BYD, Grosso (Country manager Italia): "Con Inter innovativi e sempre in gioco"

La partnership triennale fra il Gruppo BYD e l’Inter “voluta fortemente da entrambi, mette in campo un’evoluzione della sponsorship, mette in campo il global. E quindi BYD Global, che scende in campo per dimostrare che questa partnership non è solo italiana e europea, ma è globale. Canalizza i principali mercati: la Cina ovviamente, dove l’Inter ha una enorme ‘fan base’ con oltre 100 milioni di supporter, il Sud America, dove siamo tra i primi cinque brand, il Brasile dove abbiamo sorpassato brand storici negli ultimi due mesi, con una ‘fan base’ di oltre 90 milioni. E ovviamente l’Europa, dove dobbiamo far crescere costantemente questa consapevolezza e l’Italia”. Lo ha detto Alessandro Grosso, country manager di Byd Italia, a margine dell’evento di presentazione della nuova partnership strategica a livello globale fra il Gruppo Byd e FC Internazionale Milano, al BPER Training Centre di Appiano Gentile (Como), il centro allenamenti dell’Inter.

“La partnership di BYD e Inter – sottolinea Grosso- si fonda su alcuni valori principali: l’essere sempre innovativi e mettersi sempre in gioco, la resilienza di alzarsi da una singola sconfitta, ma soprattutto eccellere e voler essere sempre i migliori col duro lavoro, ma anche con la tecnologia e l’ innovazione”.

“Lo faremo con i due brand, BYD per la flotta dirigenti e Denza per la flotta giocatori. – annuncia Grosso-. La prima versione, la Z9 GT, sarà rilasciata fra qualche mese per i giocatori. Nel frattempo abbiamo creato proprio per loro, col manifesto tecnologico di BYD, la Silaion 7, una versione speciale Inter, customizzata, davvero una chicca. Questa versione sarà anche la base per una serie speciale limitata in accordo con l’Inter per dare ai tifosi più esigenti, ma anche più fortunati e più coraggiosi, una chicca”. L’Italia – conclude -“è uno dei principali mercati a livello europeo dopo appena 8 mesi. Dobbiamo arrivare prima possibile a 20.000 vetture per strada, siamo a 14.000 e 20.000 è la soglia minima di visibilità di un brand automotive in Italia. Direi che entro ottobre questo primo grosso obiettivo sarà centrato, oltre alla crescita di quota (siamo all’1,7%), al numero di ordini, al numero di concessionari. E’ una crescita organica che ci deve permettere di essere protagonisti in Italia, ma anche in Europa”.