Caso Signorini, accolto il ricorso per bloccare la puntata di Falsissimo e rimuovere i contenuti

Caso Signorini, accolto il ricorso per bloccare la puntata di Falsissimo e rimuovere i contenuti
Alfonso Signorini, Roma, 16 settembre 2024 (Foto: Stefano Colarieti/LaPresse)

I legali del conduttore tv: “Non si possono calpestare i diritti”. Fabrizio Corona: “Non è giustizia, non mi fermo”

È stato accolto il ricorso presentato dai legali di Alfonso Signorini, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, per bloccare la seconda puntata di Falsissimo (attesa oggi) e rimuovere i contenuti già diffusi.

Il procedimento del giudice civile Roberto Pertile “ordina” a Fabrizio Corona “di rimuovere immediatamente, da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video” e “tutti i contenuti (testuali, audio e video)” indicati nel ricorso, “vieta e inibisce” a Corona di pubblicare, di diffondere o di condividere, con qualsiasi mezzo o strumento e su qualsiasi hosting provider, qualunque ulteriore video o contenuto di carattere diffamatorio o che comunque danneggi, direttamente o indirettamente, il diritto del ricorrente alla reputazione, all’immagine e alla riservatezza.

I legali di Signorini: “Non si possono calpestare i diritti”

“Deve essere chiaro che non è possibile calpestare con disinvoltura e insolenza i diritti individuali delle persone. Non è permesso insultare e torturare sui social il prossimo; e non è possibile ricevere tutele per una pianificata e ramificata organizzazione votata alla diffamazione aggravata a scopi di lucro personale”, hanno detto i legali di Alfonso Signorini in merito alla decisione del giudice di vietare la pubblicazione di ulteriori contenuti contro il loro assistito. “Anche i Web Hosting, i grandi colossi della rete sempre pronti a macinare grandi ricavi, senza porsi problemi di etica e responsabilità sono moralmente concorrenti nell’illecito se non favoreggiatori“.

Corona: “Non è giustizia, non mi fermo”

“Questo è il Paese dove i potenti si proteggono tra loro e il diritto di cronaca vale solo se non disturba. Io non mi fermo. Ma se oggi zittiscono me, ragazzi domani zittiscono voi“, ha replicato Fabrizio Corona sul suo canale Telegram. “Il giudice blocca Falsissimo. Stasera è in programma la puntata come sapete. Notizia di tutti i giornali: un giudice mi diffida e mi censura mentre indago su fatti gravi. Gravi. Non una condanna. Non una smentita. Solo tanta, ma tanta paura della verità“. L’ex agente fotografico ha invitato gli iscritti al canale a “fare casino”. “Perché questa non è Giustizia. È un sistema marcio. O facciamo rumore o ci seppelliscono nel silenzio che loro vogliono”, ha detto ancora Corona. I suoi legali, intanto, hanno fatto sapere che impugneranno il provvedimento del giudice.

Signorini indagato

Il conduttore del Grande Fratello Vip e giornalista (che si è autosospeso da Mediaset) è indagato dalla procura della Repubblica di Milano per estorsione e violenza sessuale dopo la denuncia presentata da Antonio Medugno, ex partecipante al GF nell’edizione del 2021-2022. Tutto è partito da Fabrizio Corona che, nel suo format su YouTube Falsissimo, aveva parlato di presunti favori sessuali per agevolare la partecipazione di determinate persone al reality di Canale 5. In seguito Signorini ha fatto un esposto contro l’imprenditore 51enne, ascoltato dalla procura meneghina e indagato a sua volta di revenge porn. Sentito dai pm, il direttore editoriale di Chi ha negato che siano mai state compiute violenze.

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