Per il ministro l'unica vera arma è "il vaccino". In Italiaa superate le 58 milioni di dosi inoculate

“Nelle ultime settimane tocchiamo con mano anche in Europa elementi di significativa ripresa del contagio dovuti alla variante Delta” di coronavirus, ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, al G20 Women 20 (W20) Summit 2021 a Roma. “È una battaglia ancora da vincere in ogni parte del mondo, anche nel nostro Paese facciamo i conti quotidianamente con residui di un tempo che vorremmo metterci alle spalle”, ha aggiunto chiarendo che “siamo ancora dentro un’epidemia terribile che ha toccato tutti i Paesi del mondo e che ci vede ancora combattere con armi nuove e più efficaci. Guai a pensare che sia finita e ad abbassare la guardia. Siamo però in una fase diversa perché ci sono armi che non avevamo, come i vaccini, che sono la più importante arma che abbiamo per metterci alle spalle” il Covid, ha conlcuso il ministro: “abbiamo superato i 58 milioni di dosi” inoculate e “dobbiamo insistere”.

“Il vaccino – ha sottolineato Speranza – è la vera arma che abbiamo, ha una rilevanza internazionale e non deve mai essere considerato il privilegio di pochi ma il diritto di tutti e dobbiamo batterci perché si creino le condizioni, perché si verifichino le condizioni di accessibilità nel mondo anche nei Paesi più fragili”. Questi ultimi, secondo Speranza “hanno pagato un prezzo” che porta a “una disuguaglianza non sostenibile che va combattuta” non solo “perché ingiusta ma perché altrimenti” ci troveremo davanti “a nuove varianti che aumenteranno il livello di sfida”.

 

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