Venezia, 3 dic. (LaPresse) – “Non vincerà nessuno perché noi abbiamo perso Giulia, la famiglia di Filippo ha perso Filippo e lui resterà quello che è. A prescindere dalla condanna e dalla durata della condanna, lui rimarrà sempre l’assassino di Giulia”. Lo ha detto Andrea Camerotto, zio di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, fuori dall’aula del tribunale di Venezia, dove i giudici della Corte d’Assise di Venezia sono riuniti in camera di consiglio per emettere il verdetto nei confronti di Filippo Turetta, reo confesso della morte della ex fidanzata. “La giustizia gli darà la possibilità di risollevarsi socialmente – ha affermato – ma non potrà uscire dal carcere e non essere l’assassino di Giulia, lo sarà per sempre”.
© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata