Roma, 22 nov. (LaPresse) – Il capo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane descrive il mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa Yova Gallant come la “fine e la morte politica” di Israele. “Questo significa la fine e la morte politica del regime sionista, un regime che oggi vive in un assoluto isolamento politico nel mondo e i suoi funzionari non possono più viaggiare in altri Paesi”, ha dichiarato il capo delle Guardie Rivoluzionarie, generale Hossein Salami, nel discorso trasmesso dalla tv di Stato, come riporta Times of Israel. Nella prima reazione ufficiale dell’Iran, Salami definisce il mandato della Corte penale internazionale “una mossa gradita” e una “grande vittoria per i movimenti di resistenza palestinesi e libanesi”, in riferimento alle organizzazioni terroristiche sostenute da Teheran.

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