Madrid (Spagna), 11 nov. (LaPresse) – Il Partito popolare spagnolo è contrario alla nomina dell’attuale vicepremier terza e ministra della Transizione ecologica, Teresa Ribera, come vicepresidente esecutiva della nuova Commissione Ue con deleghe alla Transizione verde e alla Concorrenza. “Abbiamo espresso chiaramente la nostra posizione al Partito popolare europeo”, dicono fonti del Pp a LaPresse, alla vigilia dell’audizione di Ribera nelle tre commissioni dell’Eurocamera che dovranno valutare la sua idoneità a ricoprire l’incarico. A votare saranno i rappresentanti dei gruppi politici, ovvero i coordinatori, delle varie commissioni. Il Pp spagnolo precisa che nessuno dei suoi esponenti fa da coordinatore del Ppe nelle tre commissioni che valuteranno la socialista Ribera e che pertanto il voto dipenderà da una decisione del Ppe nel suo complesso. Oggi il portavoce del partito Borja Semper ha affermato che i popolari spagnoli non condividono né il profilo, né il modo di agire di Ribera da tempo e che “gli episodi degli ultimi 15 giorni non fanno che rafforzare” questo rifiuto, in riferimento a come la vicepremier terza ha agito rispetto all’alluvione. Il Pp spagnolo ha rimproverato a Ribera una “assenza” nella crisi. Fonti del Psoe hanno rimarcato con LaPresse che da settimane il Pp sta cercando di “complicare la vita” a Ribera, ben prima dell’emergenza della Dana.
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