Al question time alla Camera: "A nessuno però verrebbe in mente di parlare di 'delazione' quando i medici esercitano la responsabilità di fronte, per esempio, a sospetti casi di violenza, di abuso su minori, incidenti sul lavoro"

“Io non ho mai istigato nessuno a denunciare, né i medici né altri”. Lo ha detto la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, rispondendo al question time alla Camera. “In pochi secondi, non ho avuto modo di esplicitare un’altra ovvietà, che però in altre occasioni ho spiegato – ha proseguito – E cioè che a ogni professione corrispondono regole specifiche, e a maggior ragione questo vale per un medico, per la particolarità e la delicatezza del rapporto di cura”.

“Non a caso, per i medici, il codice penale prescrive sia la segnalazione della notizia di reato sia un’eccezione nel caso in cui il paziente possa avere conseguenze penali – ha evidenziato – Si tratta di un dilemma che i medici affrontano da sempre. A nessuno però verrebbe in mente di parlare di ‘delazione’ quando i medici esercitano questa responsabilità di fronte, per esempio, a sospetti casi di violenza, di abuso su minori, di incidenti sul lavoro, o ancora di obbligo vaccinale, o di traffico di organi”.

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