Torino, 21 ott. (LaPresse) – Volodymyr Zelensky ha chiesto al Vaticano aiuto per il rilascio dei migliaia di cittadini ucraini detenuti in Russia. “Tortura, umiliazione e fame sono ciò che il nostro popolo ucraino subisce nelle carceri e nei campi russi”, ha scritto su Telegram il presidente ucraino. “Siamo riusciti a riportare a casa 3.767 uomini e donne ucraini. Quasi tutti hanno richiesto cure e riabilitazione a lungo termine. La Russia detiene illegalmente altre migliaia di nostri cittadini e continua il reinsediamento forzato di bambini”, ha aggiunto. “Insieme a tutti coloro che nel mondo rispettano la vita umana, dobbiamo fare di tutto per liberare tutti e ciascuno. Contiamo sull’aiuto del Vaticano e di tutti i nostri partner!”, ha concluso.

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