Bruxelles, 19 set. (LaPresse) – “Non è la prima volta che le delegazioni votano secondo la loro posizione nazionale, ciò non significa divisione, ma piuttosto che ci sono sensibilità nazionali che segnano un certo voto e noi le rispettiamo. In ogni caso, hanno votato a favore nel voto finale su tutta la risoluzione”. Così a LaPresse una fonte qualificata del gruppo S&D, commentando il voto della delegazione italiana del Partito democratico sul paragrafo 8 della risoluzione approvata oggi all’Eurocamera sull’Ucraina, che chiede la rimozione dei vincoli sull’uso di armi occidentali in territorio russo. Sui 21 eurodeputati della delegazione Pd, dieci hanno votato contro, due a favore, mentre nove non hanno partecipato al voto. La posizione del gruppo S&D, invece, era per il sì all’uso delle armi ucraine in territorio russo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata