Roma, 25 ago. (LaPresse) – Sullo ius scholae “abbiamo solo espresso quella che è la nostra posizione. Non abbiamo detto che deve essere discussa oggi o domani. Non possiamo rinunciare alla nostra identità e al nostro pensiero. Anche perché lo ius scholae sarebbe più rigido dell’attuale legge per concedere la cittadinanza”, ma questo “non ha nulla a che fare con inciuci o accordi con la sinistra. Credo di aver dimostrato nella mia vita da che parte sto”. Lo ha detto il vicepremier, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, a margine della messa con il cardinale Zuppi alla Route degli scout Agesci a Verona.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata