Milano, 26 lug. (LaPresse) – In un video diffuso dai media russi il presunto autore dell’autobomba scoppiata mercoledì mattina a nord di Mosca, Evgeny Serebryakov, ha affermato di aver agito per conto di Kiev. “Ho iniziato a comunicare con un certo Ilya, che presumo sia un dipendente della Sbu”, il servizio di sicurezza ucraino, afferma. “Ho comunicato con lui e c’è stato anche un incontro a Istanbul”, ha aggiunto. Sarebbe stato proprio Ilya a suggerirgli di uccidere l’ufficiale russo, proprietario dell’auto su cui Serebryakov ha installato l’ordigno. La bomba, ha raccontato il 29enne, l’ha costruita con materiale che gli è stato fornito e seguendo le istruzioni dello stesso Ilya. Per l’omicidio dell’ufficiale russo gli sarebbero stati promessi 10-20mila dollari e la cittadinanza ucraina.
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