L’Ue contro TikTok: “Account dei minori non sicuri”

L’Ue contro TikTok: “Account dei minori non sicuri”
Un minore al telefono mentre accede a TikTok. (Foto: Jens Kalaene/picture-alliance/dpa/AP Images)

Bruxelles denuncia una serie di criticità rispetto a sicurezza e privacy degli utenti con meno di 18 anni

Account troppo esposti e tutele insufficienti per gli utenti minorenni. La Commissione europea ha comunicato a TikTok le conclusioni preliminari di un’indagine secondo cui gli account dei minori sulla piattaforma non soddisfano gli standard di sicurezza previsti dal Digital Services Act (Dsa), il regolamento Ue sui servizi digitali e le piattaforme online.

Al centro delle contestazioni ci sono le impostazioni predefinite degli account. Attualmente, infatti, i minori possono scegliere di rendere pubblico il proprio profilo, consentendo a chiunque – anche a utenti non registrati su TikTok – di visualizzare i contenuti pubblicati. Inoltre, i video condivisi dagli utenti tra i 16 e i 17 anni possono essere suggeriti ad altri attraverso il feed ‘Per te’, aumentando ulteriormente la loro visibilità. Secondo la Commissione, questa esposizione può favorire contatti indesiderati da parte di sconosciuti, comportamenti predatori, episodi di cyberbullismo e un utilizzo improprio dei contenuti pubblicati dai minori. Bruxelles sottolinea inoltre che i materiali condivisi online possono rimanere accessibili per anni, con possibili conseguenze permanenti anche in età adulta. Le criticità, evidenzia l’esecutivo europeo, riguardano anche gli account privati. Sebbene i contenuti siano visibili solo agli utenti autorizzati, i profili dei minori possono comunque essere individuati attraverso gli elenchi dei follower e dei seguiti di altri utenti, mentre le foto del profilo restano accessibili a chiunque, anche senza un account TikTok. Secondo la Commissione, queste impostazioni continuano a esporre i minori a rischi non adeguatamente mitigati.

Che cosa richiede l’Unione europea

Il Dsa impone alle piattaforme accessibili ai minori di garantire un elevato livello di privacy, sicurezza e protezione. Per questo motivo, la Commissione europea ritiene in via preliminare che TikTok non sia conforme agli obblighi previsti dalla normativa. Tra le misure richieste figura la modifica delle impostazioni predefinite: gli account dei minori dovrebbero essere privati per default, con contenuti visibili esclusivamente agli utenti approvati dal titolare dell’account. Anche qualora i ragazzi più grandi decidano di ampliare il pubblico dei propri contenuti, questi non dovrebbero comunque essere accessibili a utenti esterni alla piattaforma. La Commissione chiede inoltre che i contenuti pubblicati dai minori non vengano raccomandati automaticamente ad altri utenti tramite il feed ‘Per te’. TikTok potrà esaminare gli atti dell’indagine e presentare le proprie osservazioni scritte, mentre il fascicolo sarà sottoposto anche al Comitato europeo per i servizi digitali (EBDS). Qualora le contestazioni fossero confermate, la Commissione potrebbe adottare una decisione di non conformità e infliggere a TikTok una multa fino al 6% del fatturato annuo globale, calcolata in base alla gravità, alla durata e all’eventuale recidiva della violazione.

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