Un gioiello hi-tech in alta montagna all’insegna di tecnologia, innovazione e sviluppo

Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna, annuncia l’investimento di 10 milioni di euro volti ad ampliare la gamma dei robot LGV e all’acquisto di una nuova linea di imbottigliamento, che andranno a potenziare l’efficienza e l’automazione allo stabilimento aziendale di Vinadio (CN). Lo riferisce una nota. Un gioiello hi-tech in alta montagna: recentemente ristrutturato secondo i più moderni standard di bioedilizia, la sede di Acqua Sant’Anna, circondata dalle vette incontaminate della Valle Stura, diventa sempre più automatizzata grazie ad investimenti continui. Acqua Sant’Anna Spa, leader del mercato acque minerali, è uno dei casi di successo più eclatanti del made in Italy con un fatturato che negli ultimi 10 anni è più che triplicato – nel 2019 il giro d’affari ha toccato i 320 milioni di euro. La forza di questa azienda è stata da sempre la ricerca continua, il costante investimento in tecnologia, innovazione, e sviluppo di nuovi prodotti valorizzando le competenze delle risorse interne. Fin dalla fondazione nel 1996, Alberto Bertone ha puntato sulla tecnologia, l’automazione, l’innovazione, creando da subito uno tra i più moderni stabilimenti al mondo nel settore del beverage, che si è costantemente rinnovato e ingrandito.

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