Il numero 2 del mondo Jannik Sinner debutta domani, venerdì 6 marzo, al torneo Atp di Indian Wells 2026, primo Masters 1000 della stagione. Il suo primo avversario, direttamente al secondo turno, sarà il ceco Dalibor Svrcina.
Chi è il ceco che si ispira a Nadal e Djokovic
Svrcina, 23 anni, lo scorso settembre ha ottenuto la sua vittoria più prestigiosa in carriera all’Atp 250 di Hangzhou contro Matteo Berrettini (allora n.57). All’Atp 500 di Acapulco, appena una settimana fa, è uscito sconfitto agli ottavi da Flavio Cobolli.
Il ceco, classe 2002 e n.109 al mondo, ha superato brillantemente le qualificazioni in California (battendo anche la testa di serie n.1 Vit Kopriva in due set), e al suo esordio in carriera nel main draw ha eliminato per 6-2 6-4 l’australiano James Duckworth (n.83). Contro Sinner, giocherà la sua primissima partita contro un top 10: tra i due non ci sono precedenti.
Considerando anche la Coppa Davis, nel circuito maggiore Svrcina ha vinto solo nove partite. Sbocciato all’età di 18 anni, quando vinse il Challenger di Praga del 2021, da n.424 al mondo il ragazzo nato ad Ostrava ha anche vinto il suo primissimo match in uno Slam, nel 2023, contro Jaume Munar (n.64).
La miglior stagione in carriera è stata però senz’altro il 2025, in cui ha vinto tre Challenger (Pune, Barletta e Cancun), ha vinto due partite nei Masters 1000 (una in Canada, una a Shanghai) e ha raggiunto appunto i quarti ad Hangzhou, sconfitto solo dal futuro campione in carica Alexander Bublik (n.19). Non a caso, a novembre ha raggiunto il suo best ranking al n.86.
“Mi piaceva molto Nadal, il suo mindset. Mi è sempre sembrato una brava persona, molto concentrato”, aveva raccontato Svrcina dopo la vittoria in Canada, arrivata contro il belga Alexander Blockx,come riporta il sito del canale tv della Fitp Supertennis. “Mi piace anche l’approccio alla vita di Djokovic, tutto quello che fa, specialmente fuori dal campo. È una persona intelligente, mi piace il suo modo di pensare”.
Il ceco è un attento lettore e non salta mai le sessioni yoga, appena sveglio e prima di andare a letto. “Tutti i giorni mi ripeto che questo è quello che sognavo da piccolo”, aveva anche aggiunto in Canada, dove era entrato in tabellone come lucky loser. “Molti non hanno mai una chance del genere e io cerco di lavorare duro, di godermela, di tirarne fuori il meglio”.
La qualificazione in main draw e la vittoria contro Duckworth lo riavvicineranno ulteriormente alla top 100.

