Matteo Berrettini batte Adrian Mannarino e i crampi e vola al secondo turno del torneo Atp di Indian Wells 2026 (cemento, montepremi 9.415.725), primo Masters 1000 di questa stagione in corso nel deserto californiano. Ottimo esordio per il 29enne romano, che nella notte italiana ha sconfitto in rimonta il francese col punteggio di 4-6, 7-5, 7-5 in due ore e 50 minuti di gioco. È la prima volta che Berrettini batte il 37enne transalpino in tre confronti diretti. Nel prossimo turno l’azzurro affronterà il tedesco Alex Zverev, numero 4 del seeding. Dopo il diritto lungolinea con il quale ha chiuso la partita al primo match point, Berrettini è caduto sul campo dolorante ed è rimasto seduto lì per circa cinque minuti mentre il supervisor Atp e il fisioterapista si accertavano delle sue condizioni.
“Fiero di me stesso, ho lottato duramente”
“Sono davvero fiero di me stesso. Ho lottato davvero duramente, fino all’ultimo punto – ha detto Berrettini nell’intervista in campo – All’inizio del terzo set, ho iniziato a sentire un po’ di crampi. Da principio ero un po’ sorpreso, ma poi mi sono ricordato che fino a tre giorni fa ero influenzato, quindi mi sono detto: ‘Ok, è normale’. Ho cercato di adattarmi alla situazione. Non avevo iniziato bene la partita, lui invece sì, ma sono riuscito a farla girare. Ieri avevo giocato l’esibizione sul Campo 2 che è piuttosto diverso dal Centrale. In questo torneo poi le condizioni cambiano tantissimo tra il giorno e la sera: una volta tramontato il sole sono riuscito a vedere anche un po’ meglio. Sono contento perché sono riuscito a trovare la maniera di lottare: ho servito bene ed ho colpito bene la palla. Sono un po’ stanco ma soddisfatto: ho messo in campo davvero tutto quello che avevo”.
Per Berrettini 14 ace e 3 doppi falli, il 69% di prime in campo con il quale ha portato a casa il 74% dei punti oltre a un 52% di punti vinti anche con la seconda di servizio. Ha trasformato 4 delle 9 palle-break che si è procurato e ha annullato 7 delle 10 che ha concesso. A referto per Matteo 42 vincenti a fronte di 55 gratuiti: 25 contro 29 il bilancio del suo avversario. Complessivamente Berrettini ha conquistato 111 punti contro i 102 di Mannarino.
Berrettini-Zverev al secondo turno, i precedenti
Venerdì 6 marzo al secondo turno Berrettini dovrà vedersela con Zverev, che nelle nove precedenti partecipazioni al main draw non è mai andato oltre i quarti di finale, raggiunti in due occasioni: nel 2021, fermato da Fritz, e nel 2024, battuto da Alcaraz.
Il 28enne di Amburgo è in vantaggio per 4-3 nel bilancio dei confronti diretti con l’azzurro, ma Berrettini ha vinto le ultime due sfide, disputate al terzo turno di Wimbledon 2023 e al secondo turno del Masters 1000 di Monte-Carlo 2025.
Il romano è alla settima partecipazione a Indian Wells: il miglior risultato resta l’ottavo di finale del 2022 (eliminato da Kecmanovic). Lo scorso anno è stato battuto al terzo turno da Tsitsipas.
Medvedev, Rublev e Khachanov arrivati dall’Oman
Intanto Daniil Medvedev, Andrey Rublev e Karen Khachanov sono arrivati a Indian Wells. Rimasti bloccati negli Emirati Arabi Uniti alla fine dell’Atp 500 di Dubai a causa della guerra in Iran e della conseguente chiusura dello spazio aereo, sono stati avvistati sui campi di allenamento dell’impianto californiano. La notizia dell’arrivo, al termine di un viaggio via Oman secondo quanto riferiscono i media russi, è stata divulgata attraverso un post su X dall’agente di Daniil Medvedev, Olivier van Lindonk. Rublev e Khachanov saranno impegnati venerdì rispettivamente contro Gabriel Diallo, che ha eliminato Mattia Bellucci, e Joao Fonseca. Medvedev avrà un giorno in più per recuperare: il suo esordio è previsto sabato contro il cileno Alejandro Tabilo o il giovane spagnolo Rafael Jodar.

