Continua il momento magico delle velociste azzurre in Coppa del Mondo di sci alpino. Dopo le due vittorie di Laura Pirovano in discesa, doppio podio tricolore con Elena Curtoni che ha vinto il SuperG della Val di Fassa tornando sul gradino più alto del podio dopo oltre tre anni. L’ultima vittoria dell’azzurra risaliva alla discesa di Saint Moritz del dicembre del 2022. Curtoni, al quarto successo in carriera (il secondo in SuperG), ha preceduto la norvegese Kajsa Vickhoff Lie di 26 centesimi, terza l’altra azzurra Asja Zenere, a 27 centesimi, al suo primo podio in carriera. Il suo miglior risultato in carriera per Zenere era un nono posto in gigante a Copper Mountain nel novembre scorso. In superG era stata al massimo 20ma a Kvitfjell nel 2025. Ottava Pirovano davanti a Sofia Goggia che non è mai riuscita a spingere sugli sci facendo fatica nei curvoni centrali e rimanendo agganciata eccessivamente agli spigoli. La bergamasca perde punti in classifica di specialità sulla neozelandese Alice Robinson, quarta insieme alla francese Romane Miradoli ma l’exploit di Zenere, scesa con il pettorale 33, mette la Goggia nelle condizioni di avere 56 punti di vantaggio su Robinson. Vuol dire che le basterà un sesto posto nell’ultima gara per vincere la Coppa del Mondo di SuperG.
Curtoni: “Bello essere davanti a tutte dopo così tanto tempo”
“Gli ultimi anni sono stati tosti davvero. Sono riuscita a fare quello che volevo e che rincorrevo ormai negli ultimi anni. Ci credevo perché dentro di me sapevo di avercene ancora Però quando non arriva la vittoria e il podio poi inizi a farti delle domande. Gli anni passano, non sono più proprio così giovane. E i dubbi iniziavano ad arrivare. Sono contenta, davvero bello”. Così a Raisport Elena Curtoni, vincitrice del SuperG in Val di Fassa. “Alla fine ho bisogno di conferme e di supporto ma sono una che comunque fa le cose da sola. Oggi sono riuscita a trovare quella fiducia e quel click in più. È molto bello essere lì davanti ancora adesso dopo tanti anni perché era da molto che non salivo sul podio. Mi sono vissuta tutta la stagione, cercando di godermi ogni gara e ogni allenamento. Adesso me la godrò tutta, mi riposerò e poi ci saranno le finali”, ha concluso.
Zenere: “Sarei stata felice anche per ottavo posto, tirato fuori mio gigantismo”
“Sarei stata felice anche per un ottavo posto. Dopo Andorra mi sono fatta male all’altro ginocchio, l’unico sano che mi era rimasto. E quindi ero molto zoppa. Prima di partire mi si è bloccato e ho temuto di non riuscire più a scendere. Ho cercato solo di sciare bene. Era un tracciato da gigantiste e ho cercato di tirare fuori il mio gigantismo. Buona festa della donne”. Così a Raisport Asja Zenere, terza nel SuperG in Val di Fassa, suo primo podio in carriera.

