Al Cortina Sliding Centre va in scena lo skeleton, una delle discipline presenti alle Olimpiadi 2026. Parente dello slittino, questo sport si svolge sulla stessa pista di ghiaccio ma si differenzia per il tipo di slitta e per la posizione assunta dagli atleti che stanno sdraiati in posizione prona anziché supina e con la testa rivolta in avanti. I protagonisti di questa specialità sono sicuramente i caschi, spesso colorati e con disegni particolari.
Il caso di Heraskevych, atleta ucraino di skeleton
A far discutere in questi giorni è stato proprio quello di Vladyslav Heraskevych, campione ucraino di skeleton che durante le gare avrebbe voluto indossare un casco con i volti di alcuni atleti uccisi durante gli attacchi russi. Il Cio tuttavia glielo ha vietato concedendogli di indossare una fascia nera al braccio durante le competizioni ufficiali, niente di più.










Il casco di Federica Brignone
Al di fuori dello skeleton non si può non menzionare il casco di Federica Brignone, campionessa azzurra di sci alpino. La 35enne di La Salle, infatti, ne indossa uno in cui è raffigurata una tigre, animale che rappresenta la sua potenza, precisione e determinazione sulle piste e che ormai è diventato il suo soprannome.


