Una fascia nera al braccio. Niente di più per onorare i caduti. Prima ancora di scendere in pista e gettarsi a pancia in giù lungo il budello dello Sliding Centre di Cortina per la gara di skeleton, Vladyslav Heraskevych, ex pugile e Kiev e portabandiera ucraino, ha perso la sua battaglia personale. Ai Giochi si era presentato con un nuovo casco raffigurante i volti di alcuni atleti uccisi durante gli attacchi russi. Voleva essere un omaggio ai suoi amici e colleghi e l’effetto scenico era di quelli indovinati: nella sua disciplina con la testa rivolta in avanti sulla pista ad essere sempre inquadrato dalle tv è il proprio il casco. Ma il Cio non glielo permetterà. Heraskevych, tra i maggiori candidati alla medaglia dopo il quarto posto ottenuto ai campionati mondiali dello scorso anno, ha sperato che nessuno dalla sale di Losanna si mettesse di traverso ed invece il Cio, citando una norma, la 50 della Carta Olimpica, che vieta le dichiarazioni politiche durante i Giochi, non ha dato il nulla osta e l’idoneità per gareggiare con quel casco. “Non abbiamo violato alcuna regola e dovrebbe essermi consentito gareggiare con questo casco”, ha dichiarato Heraskevych prima di annunciare di aver ricevuto una comunicazione dal Cio lunedì sera. “Non riesco a capire come questo casco possa aver danneggiato qualcuno. È un omaggio agli atleti, alcuni dei quali hanno vinto medaglie ai Giochi olimpici giovanili. Questo significa che fanno parte della famiglia olimpica. Quindi non riesco a capire che possano trovare un motivo per non farlo”, ha aggiunto.
Zelensky: “Ha ricordato al mondo il prezzo della nostra lotta”
Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky era intervenuto sulla richiesta di Heraskevych, con un post sulla sua pagina Instagram in cui affermava di voler ringraziare lo slider per “aver ricordato al mondo il prezzo della nostra lotta”. “Questa verità non può essere imbarazzante, inappropriata o definita azione politica”, ha scritto Zelensky, aggiungendo “questo è esattamente ciò che ricorda a tutti il ruolo globale dello sport”. La reazione al no del Cio è stata immediata. E lo stesso comitato internazionale è giunto ad compromesso consentendo all’atleta ucraino di indossare una fascia nera a scopo commemorativo durante le gare. “In questo modo cerchiamo di mostrare la nostra compassione e comprensione”, ha detto il portavoce del Cio Mark Adams durante il briefing quotidiano dei Giochi. “Sarà un’eccezione, potrà esprimere il proprio dispiacere in questo modo”, ha aggiunto sottolineando che ci sono regole chiare a tutte le delegazioni. Insomma per il Cio è possibile fare una richiesta di eccezione alla regola come ha fatto il comitato ucraino e la fascetta nera è consentita “ma ci devono essere ragioni specifiche”.
La solidarietà degli altri atleti
Il casco di Heraskevych intanto aveva già catturato l’interesse di molti suoi compagni di squadra. Il pattinatore Dmytro Sharpar, un tempo nella squadra di Heraskevych ai Giochi Olimpici Giovanili, ha indossato quel casco per solidarietà così come il pugile Pavlo Ishchenko e l’hockeyista Oleksiy Loginov. Alcuni atleti – hanno detto attraverso dichiarazioni e post – sono stati uccisi in prima linea e almeno uno è morto mentre cercava di distribuire aiuti ai connazionali ucraini. “Non li conoscevamo tutti. Ma ne conoscevamo molti”, hanno detto.

Cosa dice la Regola 50 della Carta Olimpica
La Regola 50 della Carta Olimpica stabilisce che “nessun tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale è consentita in nessun sito olimpico, sede o altra area”. Heraskevych, frequentatore della facoltà di fisica presso l’Università nazionale Taras Sevcenko di Kiev, da anni non esita ad esprimere la sua opinione sulla guerra. Lo scorso autunno aveva parlato di come ad alcuni atleti russi fosse stato concesso lo status neutrale per competere in queste Olimpiadi. Non solo, Nel 2022 ai Giochi di Pechino espose un cartello con la scritta “Nessuna guerra in Ucraina”. Pochi giorni dopo la fine di quei Giochi, la Russia invase il suo Paese. E da allora la guerra è ancora in corso.

