Procede secondo programmi la fase riabilitativa di Federica Brignone a distanza di 237 giorni dalla caduta rimediata ai Campionati Italiani Assoluti dello scorso 3 aprile che le provocò la frattura del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. La detentrice della Coppa del mondo femminile ha completato la prima parte della rieducazione fisica al JMedical di Torino, ottenendo in questi giorni il via libera da parte della Commissione Medica Fisi per procedere ulteriormente nel suo piano di recupero, che prevede l’aggiunta di un lavoro in pista.
Così si è presentata sulla neve di Cervinia, dove ha compiuto qualche giro con sci da turismo, accompagnata dai tecnici federali. Lo scopo in questa fase è quello di aggiungere stabilità e fiducia al suo percorso, obiettivi che la campionessa valdostana perseguirà anche nelle prossime settimane, dove alternerà fasi di carico in palestra ad ulteriori giornate in pista.
L’infortunio di Federica Brignone
Federica Brignone si è procurata un grave infortunio al ginocchio sinistro lo scorso aprile durante i Campionati italiani all’Alpe Lusia, in Val di Fassa. L’incidente è avvenuto nel gigante: a poche porte dal traguardo, Brignone è caduta dopo un’extra-rotazione uscendo da una porta verso destra, con un movimento anomalo delle gambe e un violento impatto sulla neve che ha provocato un grave trauma al ginocchio sinistro. Gli esami effettuati inizialmente a Trento e poi approfonditi alla clinica La Madonnina di Milano hanno evidenziato una frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, e l’atleta è stata operata nel giro di poche ore dal dottor Andrea Panzeri, responsabile della Commissione medica della Federazione Italiana Sport Invernali. Nel corso dell’intervento è stata riscontrata anche la rottura del legamento crociato anteriore, oltre a una lesione dei legamenti del compartimento mediale del ginocchio che è stata riparata chirurgicamente. Si tratta del primo infortunio grave della carriera di Brignone, che non ha mai avuto particolari intoppi fisici, a parte una cisti al malleolo operata nel 2012.
La carriera di Federica Brignone
Federica Brignone, nata a Milano il 14 luglio 1990, è la sciatrice italiana più vincente di sempre in Coppa del Mondo. Debutta in Coppa del Mondo nell’ottobre 2009 e nel corso degli anni si afferma come una specialista di gigante e superG, capace però di competere ad alto livello in tutte le discipline. Nel 2019/20 diventa la prima italiana a vincere la Coppa del Mondo generale, bissata poi nel 2024/25. In carriera colleziona 37 vittorie e oltre 80 podi in Coppa del Mondo, con cinque Coppe di specialità tra combinata, gigante, superG e discesa, oltre a un oro mondiale in gigante a Saalbach. Costruendo i suoi successi su un lavoro maniacale in allenamento e su una forte capacità di sopportare fatica e dolore, è riuscita a restare al vertice oltre i 30 anni di età. Con i suoi risultati ha superato i numeri di Deborah Compagnoni in gigante ed è diventata l’italiana più vincente della storia dietro solo agli 88 di Alberto Tomba per numero complessivo di podi.
Santanchè: “Fiamma olimpica accesa nel giorno del ritorno di Federica Brignone”
“Oggi è stata accesa la fiamma olimpica. Oggi dopo 237 giorni dal grave infortunio torna sugli sci Federica Brignone. Una coincidenza che rende il viaggio verso Milano Cortina ancora più emozionante”. Così il ministro del Turismo Daniela Santanchè sui social.

