Sempre lui, sempre Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno dell’Uea Team Emirates vince anche la 14esima tappa del Tour de France, la Mulhouse-Le Markstein di 155.3 km e consolida ancora di più la sua maglia gialla di leader della corsa. Per Pogacar è la quarta vittoria di tappa in questa edizione del Tour.
Dopo aver controllato la corsa per tutta la giornata, a 7.4km dalla fine Pogacar rompe gli indugi e attacca sulle ultime rampe del Col du Haag dopo aver ripreso anche l’ultimo fuggitivo, il campione olimpico ecuadoriano Richard Carapaz (EF Education – Easypost). L’unico che prova a tenere il ritmo infernale dello sloveno è Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike), ma alla fine anche il danese deve arrendersi e chiude al quarto posto preceduto sul traguardo dal messicano Isaac del Toro (UAE Emirates XRG) e dalla speranza francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), staccati di +0.38″ da Pogacar. Vingegaard arriva poco dopo a +0.44″, seguito dal belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe), a +0.48”.
Nella classifica generale, Pogacar incrementa il suo vantaggio su Vingegaard, ora staccato di +4’30”; terzo Evenepoel a +5’04” davanti a Seixas a +5’19”. Domani è in programma la 15esima tappa, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183.9 km con ancore altre salite da scalare e la possibilità di Pogacar di continuare a dettare legge.
Pogacar: “Indimenticabile tutta questa folla di tifosi, giornata perfetta”
“Oggi devo ringraziare tutti i tifosi che sono venuti a bordo strada. È stato qualcosa di indimenticabile, vedere tutta quella folla sulle colline. Non ho mai visto niente del genere. Grazie a tutti. C’è un enorme rispetto tra i piloti e penso che abbiamo offerto tutti un grande spettacolo. È bello vedere questo tipo di gare”. Così Tadej Pogacar dopo la vittoria della 14/a tappa del Tour de France. “Sapevo che Isaac del Toro non era al meglio, quindi aspettavo gli ultimi 2 chilometri per vedere se ci sarebbero stati movimenti, ma la Decathlon ha imposto un ritmo davvero elevato in salita. I ragazzi si sono staccati uno dopo l’altro. Mi sentivo bene. Così ho pensato di provarci negli ultimi 2 chilometri. Conoscevo molto bene quel tratto. E la folla ti dà una spinta in più per arrivare in cima. Mi sentivo bene, quindi ho colto l’occasione”, ha aggiunto. “È una giornata davvero perfetta. Avevamo individuato questa tappa fin dall’inizio. È una area incredibile per il ciclismo e ho già dei bellissimi ricordi legati a questo posto. Ne conquistiamo un’altra come squadra. Domani sarà un po’ più difficile. Sarà una giornata dura per noi, ma saremo pronti a lottare e vedere cosa succede. Domani ci saranno molte opzioni”, ha concluso.

