Giro d’Italia 2025, Yates nuova maglia rosa, Harper vince 20esima tappa a Sestriere: ordine d’arrivo e classifica

Giro d’Italia 2025, Yates nuova maglia rosa, Harper vince 20esima tappa a Sestriere: ordine d’arrivo e classifica
Yates Simon Philip of Team Visma | Lease A Bike leads the race during the stage 20 of the Giro d’Italia from Verres to Sestriere (Via Lattea), Italy – Saturday, May 31, 2025. Sport – cycling. (Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)

Nella frazione di oggi arrivo in solitaria dell’australiano

 

Yates detronizza Del Toro

Dopo molti giorni in rosa, e proprio alla vigilia della tappa conclusiva, infatti, il messicano Isaac Del Toro (UAE Team Emirates) ha ceduto e Simon Yates lo ha superato, ipotecando la vittoria finale. Numero di Yates nella penultima tappa del Giro d’Italia. Il capitano della Visma-Lease a Bike, terzo fino a questa mattina a 1’21” dal leader, ha sfilato la maglia rosa dalle spalle di Isaac del Toro ipotecando il successo finale in vista della passerella di domani di Roma. Lo scalatore britannico ha fatto la differenza sul Colle delle Finestre, staccando Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), il primo ad attaccare, e lo stesso Del Toro, accumulando un vantaggio di 1’41”. Sulla successiva discesa e nell’ultima asperità di giornata fino al Sestriere Yates è stato supportato dal compagno di squadra Wout Van Aert (presente nella fuga del mattino), che l’ha scortato in discesa e sulle prime rampe della salita, aumentando ulteriormente il vantaggio del britannico sui diretti rivali Del Toro e Carapaz, che nel frattempo discutevano tra loro facendosi rimontare dagli altri uomini di classifica. Yates ha chiuso la tappa al terzo posto, alle spalle del vincitore Chris Harper e di Alessandro Verre, e subito dopo aver tagliato il traguardo si è lasciato andare a un pianto liberatorio.

Il secondo trionfo di Yates in un grande giro

Per il corridore 32enne si tratta del secondo trionfo in un grande giro dopo la Vuelta del 2018. Il gruppo dei migliori, arrivato a 7’10” dal vincitore e a cinque minuti da Yates, è stato regolato da Del Toro davanti a Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora hansgrohe). Per quanto riguarda la classifica generale Damiano Caruso, presente nel gruppetto degli altri big, ha difeso la quinta posizione, migliore degli italiani a 7’32” da Yates proprio davanti a Pellizzari, sesto a 9’28 dal britannico. Isaac Del Toro perde la maglia rosa ma conserva la maglia bianca come miglior giovane.

La gioia della nuova maglia rosa: “È picco mia carriera”

“E’ difficile in questo momento dire cosa significa per me questo giorno, sicuramente è il picco della mia carriera”. Così Yates ha commentato a caldo la sua impresa. “Non credo ci sarà qualcosa di meglio, anche perché – ha spiegato – non sono più così giovane. Ho provato tante volte in passato a vincere il Giro, era uno dei miei grandi obiettivi e per un motivo o per un altro non ci sono riuscito. Un anno ho avuto problemi al ginocchio, un altro sono andato a casa per il Covid, spesso ho dovuto dire addio ai miei sogni. Nel 2018 ho detto che non sarei mai più tornato, invece sono tornato ed è sempre stato un grande obiettivo e una costante della mia carriera”. Poi ha raccontato la sua strategia e le sue sensazioni nel corso della gara: “In queste settimane ho cercato un po’ di nascondermi, sapevo che la gara si sarebbe decisa durante la terza settimana. Il mio obiettivo nei primi giorni era quello di non perdere tempo tra cadute e cronometro”. “La squadra ha fatto un lavoro incredibile, ero sempre nel posto giusto nel momento giusto, non sono mai caduto. L’ultima settimana è iniziata con una tappa difficile, ci ho provato ma non andavo così forte come oggi. Anche stamattina avevo qualche dubbio, però la squadra mi ha sempre rincuorato, mi ha detto di credere in me, ci ho provato ed è andata bene – ha aggiunto il britannico – Non saprei dire se il punto in cui ho attaccato è stato il punto in cui sono andato in crisi nel 2018, so solo che stavo bene e volevo provarci. Sapevo che loro due (Carapaz e Del Toro, ndr) erano più esplosivi e nel finale sarebbe stato un problema averli vicini. Dovevo provare ad andare da solo e rischiare”. Nel finale di tappa Yates è stato supportato anche dal compagno di squadra Wout Van Aert. “E’ stato sensazionale, è un’opzione che abbiamo provato anche nei giorni scorsi, però oggi tutto è girato a nostro favore – ha spiegato Yates – Lui ha fatto di tutto per me e non è la prima volta che lo fa, è un grandissimo campione ed un grandissimo compagno di squadra, oggi gran parte del successo è anche suo”.

L’ordine d’arrivo della 19a tappa:

  1. Chris Harper (Team Jayco AlUla) in 5h27’29”;
  2. Alessandro Verre (Arkéa – B&B Hotels) +1’49”;
  3. Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) +1’57”;
  4. Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) +3’52”;
  5. Rémy Rochas (Groupama – FDJ) +3’57”;
  6. Martin Marcellusi (VF Group – Bardiani CSF – Faizanè) +4’31”;
  7. Carlos Verona (Lidl – Trek) s.t.;
  8.  Max Poole (Team Picnic PostNL) +6’45”;
  9. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG) +7’10”;
  10. Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.

La classifica generale

  1. Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) 79h18’42”
  2. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 3’56”;
  3. Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) a 4’43”;
  4.  Derek Gee (Israel – Premier Tech) a 6’23”;
  5. Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 7’32”.
© Riproduzione Riservata