I Chicago Bulls hanno licenziato Jaden Ivey per commenti omofobi e contro la religione cattolica. La franchigia Nba ha comunicato la decisione con una breve nota, specificando di aver rescisso il contratto con il playmaker “a causa di un comportamento dannoso per la squadra”. Il cestista 24enne ha replicato postando un lungo video su Instagram. “La Bibbia è verità. Hanno detto che la mia condotta è dannosa per la squadra, cosa ho fatto contro il team? Cosa ho fatto contro i giocatori? Perché hanno detto che il mio comportamento è dannoso? Per quello in cui credo? Odiano Gesù Cristo, non vogliono sentire le sue parole”, ha detto il classe 2002 dell’Indiana prima di imbarcarsi su un volo.
Carriera e numeri di Jaden Ivey
Jaden Ivey è nato il 13 febbraio 2002 a South Bend, Indiana. Al college ha giocato per la Purdue University per poi essere selezionato al Draft Nba nel 2022 come quinta scelta assoluta dai Detroit Pistons. Ha militato nel club del Michigan dal 2022 al 2026, poi è passato tra le fila dei Chicago Bulls. La sua breve esperienza, nello stesso club che ha reso grande Michael Jordan, non è stata positiva nemmeno in termini di prestazioni con una media di 8.5 punti, 2.5 rimbalzi e 1.8 assist per partita. Segnato da diversi infortuni, qualche giorno fa il The Athletic aveva fatto sapere che Ivey avrebbe saltato il resto della stagione 2025-2026 a causa di un problema al ginocchio.
Nella sua ultima partita giocata con l’iconica canotta rossa dei Bulls l’11 febbraio scorso, e persa contro i Boston Celtics per 124-105, il 24enne di South Bend aveva realizzato 10 punti, 3 rimbalzi e 4 assist in 29 minuti di gioco.

