“Raccontare in poche parole Dan Peterson non è possibile: allenatore, giornalista, telecronista, personaggio televisivo, scrittore. Da tanti anni Peterson è un punto di riferimento: la sua onestà intellettuale è il manifesto di una conoscenza dello sport e degli esseri umani che non ha eguali”. È quanto si legge in una nota della Federazione Italiana Pallacanestro. Oggi 9 gennaio, Dan Peterson compie 90 anni e il presidente Giovanni Petrucci, “gli augura buon compleanno di cuore, anche a nome del personale Fip e della pallacanestro italiana, attestando l’importante patrimonio di idee e di progetti che continuano ad arricchire il nostro sport. Auguri Coach!”.
Tanti gli auguri arrivati a Dan Peterson dal mondo del basket italiano e straniero: spiccano quelli dell’Olimpia Milano, che proprio oggi compie 90 anni come Peterson.
Dan Peterson: una vita per la pallacanestro
Peterson ha dedicato tutta la sua vita al basket, come allenatore e anche come commentatore in tv, in particolare in Italia. Nato a Evanston, negli Usa, frequentò la Evanston Township High School, dove giocò a basket e fu proprio il suo coach, Jack Burmaster, a ispirarlo a intraprendere a sua volta la carriera di allenatore. Nel 1958 si laureò come insegnante di pallacanestro alla Northwestern University. Nel 1962 ricevette un titolo accademico in Sport Administration dalla Michigan University.
Dal 1963 cominciò ad affermarsi come allenatore nelle università americane. Nel 1971 diventò allenatore della nazionale cilena, portandola al sesto posto nei giochi del Sud America. Dal 1973 cominciò l’avventura in Italia, prima alla Virtus Bologna, con cui vinse la Coppa Italia del 1974 e lo scudetto del 1976, e poi, dal 1978 al 1987, all’Olimpia Milano, con cui vinse 4 scudetti (1982, 1985, 1986 e 1987), 2 Coppe Italia (1986 e 1987), una Coppa Korac (1985) e una Coppa dei Campioni (1987). Si ritirò nel 1987. Ma poi nel gennaio 2011, dopo 23 anni di inattività sportiva, ci fu lo storico ritorno sulla panchina di Milano, dove subentrò all’esonerato Piero Bucchi, portando la squadra fino al termine della stagione.
Negli anni ’80 e ’90 intraprese con grande successo l’attività di commentatore sportivo in tv, soprattutto del basket, per le partite Nba trasmesse in Italia, e poi anche per il wrestling, facendo appassionare molti giovani a questo particolare ‘sport’ americano soprattutto grazie alle sue telecronache, molto divertenti e apprezzate.

