Hantavirus, il ministero della Salute attiva sorveglianza per 4 persone: “Non hanno sintomi”

Hantavirus, il ministero della Salute attiva sorveglianza per 4 persone: “Non hanno sintomi”
(AP Photo/Peter Dejong) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

I sorvegliati in Calabria, Campania, Toscana e Veneto

Quattro persone sono giunte a Roma con un volo sul quale, per pochi minuti, è salita una donna poi ricoverata per hantavirus a Johannesburg e lì deceduta. Lo ha fatto sapere il ministero della Salute, che ha acquisito i recapiti dei quattro passeggeri e ha trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza, Calabria, Campania, Toscana e Veneto, che hanno attivato le procedure di sorveglianza attiva. I quattro passeggeri “sono stati tutti rintracciati e ci risulta che non abbiano sintomi”, ha rassicurato Maria Rosaria Campitiello, capa Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute, spiegando al Tg1 che “erano seduti in una fila lontana dalla passeggera che poi successivamente è deceduta, e ci risulta anche che la passeggera sia stata a bordo del volo per poco tempo”.

L’assessora alla Salute della Regione Toscana, Monia Monni, ha fatto sapere di aver preso contatto “con la nostra concittadina, attualmente domiciliata a Firenze”, che è stata “posta in regime di quarantena precauzionale”. La Calabria ha attivato le procedure di sorveglianza per un uomo che risulta “completamente asintomatico”. A Padova è in quarantena un cittadino sudafricano, arrivato a Venezia il 26 aprile scorso. “È collaborativo, non presenta alcun sintomo e gode di buona salute”, ha assicurato il governatore Alberto Stefani.

Anche la persona in quarantena in provincia di Napoli non manifesta alcuna sintomatologia riconducibile a un contagio da hantavirus. Il ministero della Salute ha ribadito che “le valutazioni condivise a livello internazionale dall’Oms e dall’Ecdc indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa”. Sempre attraverso il ministero della Salute si è appreso che sulla nave MV Hondius dal 6 maggio è presente anche un medico italiano dello staff sanitario Ecdc, saluto a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all’emergenza. La nave da crociera colpita da un focolaio di hantavirus è attesa domenica in un porto di Tenerife, alle isole Canarie, con arrivo previsto alle prime ore del mattino. “Saranno effettuati controlli sanitari sui passeggeri e sull’equipaggio, dopodiché inizierà lo sbarco”, ha fatto sapere Mónica García, ministra della Salute spagnola. Tutti coloro che sbarcheranno saranno sottoposti a un controllo medico per assicurarsi che non presentino alcun sintomo. Attualmente a bordo ci sono persone di oltre 20 nazionalità diverse. Sia gli Stati Uniti che il Regno Unito hanno accettato di inviare aerei per evacuare i propri cittadini. Alcuni membri dell’equipaggio, così come la salma di un passeggero deceduto, non sbarcheranno ma rimarranno a bordo, mentre la Hondius salperà poi alla volta dei Paesi Bassi, dove sarà sottoposta a disinfezione. 

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