Il Comitato di redazione di RaiSport annuncia il ritiro delle firme “da oggi alle ore 17 e fino alla fine dei Giochi”. Lo ha fatto sapere in una nota il fiduciario del Cdr di Milano dopo il caso scoppiato attorno al direttore della testata Paolo Petrecca. Il giornalista, infatti, ha ricevuto numerose critiche dopo la telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina.
La nota del Cdr di RaiSport
“Ritiriamo la nostra firma da servizi, collegamenti e telecronache in attesa che l’azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore di RaiSport ha recato nell’ordine: ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di RaiSport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento”, si legge nella nota.
“Questa non è una questione politica, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è una questione di rispetto e di dignità per il servizio pubblico. Da oggi alle 17 abbiamo chiesto la lettura di un comunicato sindacale in tutti i tg Olimpici e nelle trasmissioni mattina Olimpica e notti Olimpiche. Al termine dei Giochi attueremo il mandato di tre giorni di sciopero che la redazione ha votato dopo la doppia bocciatura del piano editoriale del direttore”.
Previsto un incontro con l’ad Rai Rossi
Secondo quanto si apprende, è previsto per oggi, o al più tardi domani, un incontro tra l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi e il direttore di RaiSport Paolo Petrecca. Quasi sicuramente gli verranno chieste spiegazioni sulla decisione di occuparsi in prima persona della telecronaca di inaugurazione dei Giochi e di trovare un’altra soluzione per l’evento di chiusura del 22 febbraio.
La figuraccia di Petrecca all’inaugurazione delle Olimpiadi 2026
Petrecca è stato sommerso dalle critiche per come ha commentato per la Rai la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, tra gaffe, errori e omissioni. Il direttore di RaiSport, al momento, dovrebbe fare la telecronaca anche della cerimonia di chiusura dei Giochi invernali, in sostituzione sempre di Auro Bulbarelli, che ha optato per il passo indietro sul doppio evento dopo aver rivelato in anticipo un dettaglio della cerimonia che doveva rimanere segreto fino alla messa in onda, cioè il video con Sergio Mattarella e Valentino Rossi.
Il caso a RaiNews24
Petrecca era già stato sfiduciato quando era direttore di RaiNews24, nel marzo dello scorso anno. “Dopo l’ultimo caso che ha rappresentato la disastrosa gestione, il titolo ‘Assoluzione per Delmastro’, l’assemblea ha incaricato il Comitato di redazione di organizzare una consultazione”, si leggeva nella nota del Cdr di RaiNews24. “Con 132 voti contro e 12 a favore l’attuale gestione editoriale si compone un risultato netto: l’83% dei votanti sfiducia Petrecca. Ha votato 3/4 del corpo redazionale. Un segnale chiaro che nessuno potrà ignorare in azienda, a partire dallo stesso direttore il cui mandato triennale è scaduto a novembre 2024″.
Abodi: “Tema delicato e non verrà trascurato”
“La cerimonia? Io non l’ho sentita e non l’ho nemmeno risentita, nonostante Rai Play ma lo farò, ero allo stadio e mi sono goduto lo spettacolo dal vivo. Mi dispiace ma credo sia la Rai stessa che debba fare le sue valutazioni. Ognuno esprime la sua opinione. Ci sono stati passaggi migliorabili ma non voglio andare oltre perché il tema è delicato e certamente non verrà trascurato”. Lo ha detto il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, riguardo il caso Petrecca, a margine della conferenza stampa sulle iniziative del Giorno del Ricordo.

