La faretra dell’Italsci continua a riempirsi in vista di Milano-Cortina. Frecce preziose che consentono al movimento di guardare con fiducia all’appuntamento olimpico nonostante il momento non semplice di Sofia Goggia e il travagliato avvicinamento ai Giochi di Federica Brignone, che sarà al via ma con una condizione inevitabilmente precaria dopo il grave infortunio della scorsa primavera. Anche senza il contributo delle stelle più luminose, però, i motivi per sorridere non mancano: Nicol Delago ha centrato il primo successo in carriera in Coppa del Mondo nella discesa libera di Tarvisio; poco dopo – in Svizzera – Giovanni Franzoni ha aggiornato la lista delle prime volte cogliendo il podio nella mitica discesa di Wengen, all’indomani del già incredibile trionfo in supergigante, coronando un weekend indimenticabile.
“Per me ha un significato enorme”
La trentenne gardenese, in condizioni difficili di grande umidità della neve, ha fatto valere le sue doti di scorrevolezza realizzando il miglior parziale nel secondo settore per poi gestire il finale. Per la maggiore delle sorelle Delago si tratta della sesta presenza sul podio – che mancava dal marzo 2024 nelle finali di Saalbach – in Coppa del Mondo, con la ciliegina del gradino più alto. “E’ stato molto bello. Oggi ha un significato enorme. Non sono stati facili gli ultimi anni, tanti alti e bassi e voglio veramente ringraziare chi c’è sempre stato – ha raccontato a caldo Nicol, che ha preceduto la tedesca Kira Weidle Winkelmann di 20 centesimi e l’eterna Lindsey Vonn di 26 centesimi – Io mi sono sempre divertita a sciare e a far velocità, adesso ho ritrovato la libertà”. Continua a faticare invece Sofia Goggia, solo undicesima e ancora alla ricerca della miglior versione di sé. “Ho dato tutto quello che avevo, sapevo che mi sarei dovuta inventare qualcosa in questa pista e che non ero così veloce. Sono consapevole di quanto posso fare, in discesa ho fatto fatica a sentire tempismi in curva e a sentirmi libera. Ci sono degli up and down, oggi va così, ma sono molto contenta per Nicole per la sua prima vittoria – ha ammesso la campionessa bergamasca, che prepara il riscatto in vista del superG di domenica – “E’ un altro giorno e si vedrà, è un’altra disciplina in cui mi sto trovando un pochino meglio”.
Franzoni straordinario terzo posto nella libera di Wengen
A Wengen invece il sogno di Franzoni non si è esaurito con la clamorosa vittoria in superG di venerdì. Il bresciano – in gran fiducia fin dalle prime prove – ha conquistato il terzo posto nella discesa libera (miglior risultato nella specialità) disputata su tracciato accorciato con partenza dall’Hundschopf per via del vento che spazzava le quote alte. Imbattibile Marco Odermatt, vittorioso davanti all’austriaco Vincent Kriechmayr, staccato 79 centesimi, l’azzurro – partito con il pettorale numero 28 – ha preceduto di un soffio la pattuglia degli altri fenomeni svizzeri Franjo Von Allmen e Alexis Monney, finiti ai piedi del podio rispettivamente a tre e cinque centesimi dall’azzurro, al terzo podio nel giro di un mese contando anche il terzo posto nel superG in Val Gardena. Positiva anche la prova di Dominik Paris, sesto a soli sei centesimi dal connazionale in stato di grazia. “Trovare qua il mio primo podio in carriera in discesa è qualcosa di fenomenale, non ho davvero parole: in superG è stato magico ieri, oggi quasi meglio viste le condizioni – ha raccontato Franzoni -. Il podio ce lo siamo giocati sui centesimi e sono stato un po’ fortunato in questo. Sono felicissimo, anche per la grande prova della squadra: posso dirmi fiero di essere anche io a trainare tanti compagni”. Per un’Italia della velocità che continua a viaggiare spedita in vista della rassegna olimpica, come dimostra anche il decimo posto dell’eterno Christof Innerhofer e il dodicesimo di Florian Schieder.
Goggia: “Ho dato tutto quello che avevo, contenta per Nicole Delago”
“Ho dato tutto quello che avevo, sapevo che mi sarei dovuta inventare qualcosa in questa pista e che non ero così veloce. Sono consapevole di quanto posso fare, in discesa ho fatto fatica a sentire tempismi in curva e a sentirmi libera. Ci sono degli up and down, oggi va così, ma sono molto contenta per Nicole per la sua prima vittoria. Sono contenta per lei e per quello che abbiamo condiviso”. Così Sofia Goggia ai microfoni Rai Sport dopo l’undicesimo posto raccolto nella discesa libera di Tarvisio, gara vinta da Nicole Delago. Domani è in programma un supergigante. “E’ un altro giorno e si vedrà, altra disciplina, un altro arco di curva – ha aggiunto la bergamasca -. Mi sto trovando un pochino meglio in superG, vedremo”.

