Insinuazioni spiacevoli, minacce di morte e insulti omofobi. La Red Bull ha espresso rammarico per i commenti “chiaramente errati” secondo cui Kimi Antonelli della Mercedes avrebbe lasciato passare Lando Norris al Gran Premio del Qatar, influenzando la lotta per il titolo di Formula 1. Il leader della classifica Norris era quinto dietro Antonelli verso la fine della gara di domenica, quando l’italiano è andato lungo e Norris lo ha superato, conquistando il quarto posto. Questo ha permesso al pilota della McLaren di mantenere 12 punti di vantaggio su Max Verstappen della Red Bull in vista del finale di stagione di questa settimana ad Abu Dhabi.
Gran Premio del Qatar, cosa è successo in gara
Quella di domenica 30 novembre è stata la penultima prova del Mondiale di Formula 1, prima di giocarsi il tutto per tutto domenica 7 dicembre. “E’ stata una gara incredibile, come team abbiamo preso decisioni giuste. Siamo in lotta fino alla fine ed è incredibile”, ha commentato il campione Verstappen. Un campione che ha dato il massimo ma che si è anche ritrovato “penalizzato” a causa di una serie di “errori” non suoi: negli ultimi giri di corsa, infatti, Antonelli della Mercedes ha perso per un momento il controllo della vettura e ha in questo modo permesso a Lando Norris di sopravanzarlo in quarta posizione, consentendo all’inglese della McLaren di guadagnare due punti cruciali in ottica campionato a discapito di Verstappen. L’ingegnere di pista di Verstappen, Gianpiero Lambiase, ha suggerito via radio al quattro volte campione olandese che sembrava che Antonelli si fosse lasciato superare da Norris, e il consulente della Red Bull, Helmut Marko, ha affermato che Antonelli “gli aveva fatto segno di passare” in un commento a Sky Sport Germania. Insomma, ha accusato Antonelli di aver volontariamente fatto sfilare la McLaren.
Kimi Antonelli, l’odio social e le scuse della Red Bull
A questo punto, i sostenitori di Verstappen e i leoni da tastiera sono esplosi. “I commenti fatti prima della fine e subito dopo il GP del Qatar, secondo cui il pilota della Mercedes Kimi Antonelli avrebbe deliberatamente permesso a Lando Norris di sorpassarlo, sono chiaramente errati”, ha pubblicato già lunedì sera la Red Bull sui social media. “Il filmato del replay mostra Antonelli che perde momentaneamente il controllo della sua vettura, permettendo così a Norris di superarlo. Ci rammarichiamo sinceramente che questo abbia portato Kimi a ricevere insulti online“, si legge ancora. Antonelli è stato difeso dal team principal della Mercedes, Toto Wolff, che ha affermato che era “difficile comprendere” le affermazioni secondo cui il debuttante italiano avrebbe ceduto una posizione, soprattutto quando in quel momento aveva ancora la possibilità di raggiungere Carlos Sainz Jr. per il terzo posto. Antonelli, intanto – che è bolognese ed ha appena 19 anni – nello stesso momento della pioggia di insulti ha deciso di togliere la foto profilo dalla propria pagina Instagram, lasciando uno sfondo nero.

