Il Presidente della Repubblica è stato accolto dal presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli
Dopo aver assistito alla cerimonia di apertura dei Giochi paralimpici di Parigi 2024, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto il suo arrivo oggi al villaggio paralimpico. Ad accoglierlo il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli. “Sono lietissimo di essere con voi, insieme a ministri Abodi e Locatelli e vorrei capovolgere quello che ha detto il presidente Pancalli che ringrazio molto. Sono io che vi ringrazio per la vostra presenza, così numerosa e qualificata: è già un traguardo raggiunto, un traguardo importante. Essere presenti alle Olimpiadi è un obiettivo coltivato da tanti come sogno, essere qui a rappresentare l’Italia è una cosa per cui vi ringrazio. Ogni quattro anni le atlete e gli atleti di tutto il mondo offrono all’umanità dei momenti particolari, preziosi, indispensabili: quelli con cui si realizza una occasione di incontro, di dialogo con atleti venuti da ogni parte del mondo. Credo che in questi giorni sarà entusiasmante vivere e incontrarsi, dialogare, interloquire con altre ragazze e ragazze che vengono da ogni parte del mondo. Questo appuntamento che si svolge ogni quattro anni, è un momento che in questo particolare periodo della storia, di cresciuta importanza per sottolineare quanto sia importante far prevalere il versante della conoscenza, del dialogo, della collaborazione non della contrapposizione o addirittura degli scontri o delle guerre”, ha detto Mattarella agli atleti italiani. “Quindi è importante quello che fate. L’essere qua è importante, lancia un messaggio al mondo da parte vostra e di tutti gli altri atleti che vengono da ogni parte del mondo. E’ stato molto bello ieri nella splendida cerimonia di apertura vedere tante delegazioni. Anche di paesi che avevano due, tre atleti soltanto che sfilavano”, ha aggiunto.
Mattarella ringrazia atleti: “Vi seguirò, al Quirinale anche i ‘quarti'”
“Questi momenti quadriennali così importanti per il mondo hanno due due tempi: le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Il primo tempo è quello che avvia e alimenta l’entusiasmo, il secondo tempo con le Paraolimpiadi è quello della raccolta delle conclusioni, dei risultati. L’Olimpiade ha dato risultati interessanti. Anche di grande soddisfazione come partecipazione e come come successi, e sarà lo stesso per voi, certamente. A Tokyo le Olimpiadi e Paralimpiadi hanno raggiunto risultati particolarmente lusinghieri ma il vero risultato è in questa occasione di incontri”, ha proseguito il presidente della Repubblica. “Fa ricordare che è una competizione non contro gli altri ma anzitutto per superare i limiti che tutti insieme abbiamo, per superare le prestazioni che ognuno è riuscito a fare in passato. Per superare se stessi con nuovi obiettivi, nuovi limiti e nuove capacità, nuovi risultati. Sappiamo tutti che quelli vengono chiamati nelle cronache ‘avversari’ sono quelli che aiutano a trovare la spinta per superarsi, per raggiungere traguardi sempre più elevati come prestazioni”, ha aggiunto il Capo dello Stato. “Come sapete il 23 settembre c’è un appuntamento al Quirinale, formalmente per riportare le bandiere, che sono state portate qui dai due portabandiere che ringrazio molto, ma in realtà l’obiettivo di quell’incontro è ringraziare voi e gli atleti delle Olimpiadi per quanto fatto in questi due tempi di questa grande occasione. E come forse avete sentito ho chiesto che venissero non soltanto coloro che hanno conquistato medaglie ma anche chi è arrivato al quarto posto, per rappresentare questi ultimi tutti quelli che hanno partecipato alle Olimpiadi perché questo è già un traguardo importante. E anche perché la presenza dei quarti posti, degli altri, raffigura che chi conquista una medaglia non è una espressione isolata di capacità sportiva ma è frutto di un movimento sportivo che alimenta una quantità di prestazioni importanti – ha sottolineato Mattarella – Quindi non sempre è possibile, ma l’importante è gareggiare, per questo è importante vedere i numeri complessivi della partecipazione, questo esprime il dato sportivo del nostro paese. Per questo vi ringrazio. Io seguirò con molta attenzione le vostre gare come ho fatto con le Olimpiadi. Già sono cominciate questa mattina con alcune specialità. C’è una efficace trasmissione televisiva delle vostre prove. In bocca al lupo a tutti – ha concluso – vi ripeto il significato della mia presenza: vi ringrazio per essere qui, per quello che avete fatto per raggiungere le Paralimpiadi, per i sacrifici fatti, per gli impegni realizzati con con grande con rinunzia e per quello che farete in questi giorni. In bocca al lupo e grazie”.
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