Il campione del mondo, partito 10°, finisce in testa: dietro di lui Hamilton, Russell e Sainz. Solo sesto Leclerc sulla cui prestazione pesa la strategia e la scelta delle gomme dure

Gara da dimenticare in fretta per la Ferrari sull’Hungaroring, che inciderà pesantemente sulla corsa al Mondiale, sia piloti che costruttori. Il Gran Premio di Ungheria infatti vede trionfare Max Verstappen con la Red Bull, partito dalla decima piazza in griglia e autore di una spettacolare rimonta, anche grazie all’ottima strategia del muretto sui cambi gomme. Al secondo e al terzo posto le due Mercedes di Hamilton e Russell, con la tedesca che si avvicina alla Ferrari in classifica costruttori. Quarto Carlos Sainz, davanti all’altra Red Bull di Perez, con Charles Leclerc sesto e ora a 80 punti di distacco da Verstappen.

F1, Gran Premio di Ungheria 2022: la gara

F1, Gran Premio di Ungheria 2022: la gara

Ma Leclerc teneva in pugno la gara: era in testa dal giro 31 dopo un sorpasso impressionante ai danni di un Russell che, partito dalla pole, fino a quel momento aveva difeso benissimo la sua prima posizione. Il monegasco allunga la staccata alla fine del rettilineo principale in un modo che pare andare oltre le leggi della fisica: il britannico si deve arrendere, al termine di un bellissimo duello che si ha l’impressione che durerà anche per i prossimi anni, tra due grandi campioni. Leclerc allunga in testa mentre alle spalle di Russell arriva anche Sainz, e i ferraristi già pregustano la possibile doppietta.

Al 40esimo giro il sogno svanisce: Leclerc si ferma e mette le gomme dure, mentre Verstappen con la sosta ai box supera Russell e si presenta alle spalle del ferrarista con le gomme già in temperatura. L’olandese, partito decimo, passa al 41esimo giro davanti a Leclerc. Passa solo un giro però e Verstappen va in testacoda: Leclerc lo risorpassa e anche Russell gli arriva nuovamente a ridosso. La gara si accende. Ormai è duello tra i due rivali per il Mondiale: al 45esimo passa di nuovo Verstappen. Leclerc continua a perdere secondi preziosi rispetto a tutti gli altri. Le gomme dure sono un errore di valutazione così grave che a 16 giri dal traguardo il monegasco viene addirittura richiamato ai box una terza volta per mettergli le soft. Alla fine Leclerc sarà solo sesto.

F1, Gran Premio di Ungheria 2022: la gara

F1, Gran Premio di Ungheria 2022: la gara

Il team principal, Mattia Binotto, la spiega così: “Credo che tutti ci aspettavamo un risultato diverso. Di base oggi la vettura non ha funzionato come volevamo, non andava per quel che doveva andare, perché Sainz ha fatto la stessa strategia di Hamilton, quindi non è stato solo un problema di gomme. Se oggi la macchina ci fosse stata non saremmo stati qui a parlare di scelta di gomme. Di base oggi la macchina non ci ha dato quel respiro per fare quello che volevamo. La macchina non aveva il passo giusto. Oggi è la prima volta che la vettura non è sufficientemente veloce sul passo gara, ed è questo che dobbiamo analizzare”.

Per Leclerc però questo è il probabile addio ai sogni di vittoria del Mondiale. E sottolinea: “Non sono contento, il primo stint andava bene e avevo un buon passo, anche nel secondo stint, ma abbiamo preso poi una decisione diversa, di andare sulle hard e lì abbiamo perso tantissimo tempo, ne parlerò con la squadra. Sicuramente ci saranno discussioni per migliorare, perché dobbiamo migliorare. Io sono in forma e carico comunque, e non vedo l’ora di tornare dopo il break“. Intanto il suo rivale, Verstappen, è quasi incredulo: “Speravo di avvicinarmi al podio, ma la nostra strategia è stata ottima, siamo stati molto reattivi e siamo sempre rientrati in pista con un grande tempismo e sono riuscito a vincere nonostante un testacoda. Oggi ci sono state tante battaglie con diversi piloti e mi sono divertito molto. Leclerc ha sofferto molto con le gomme dure, una gara folle e sono molto felice di averla vinta”.

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