Altre due medaglie per l'Italia nella spada maschile e femminile

Paolo Pizzo ha conquistato la medaglia d'oro nella spada maschile al Mondiale di scherma, in svolgimento a Lipsia, in Germania. In finale l'azzurro ha battuto l'estone Nikolai Novosjolov con il punteggio di 15-13. 

Reduce già dall'argento individuale agli Europei di Tbilisi, aveva ottenuto il pass per il tabellone degli 8 superando per 15-10 l'olandese Bas Verwijlen, in un remake della finale dei Mondiali di Catania. In precedenza Pizzo aveva eliminato due atleti russi: prima Nikita Glazkov per 15-14 e poi per 15-13 Pavel Sukhov.

Anche Irene Vecchi porta a casa una medaglia. L'azzurra ha perso alla stoccata decisiva (15-14) contro la tunisina Azza Besbes dopo aver concluso il primo parziale con un netto 8-0. Per Irene Vecchi si tratta del secondo bronzo mondiale in carriera, dopo quello conquistato ai Campionati del Mondo di Budapest nel 2013. Il suo percorso verso il podio era inziato con i successi dapprima contro la britannica Aliya Itkowitz per 15-8 e poi contro la russa Valeriya Bolshakova col punteggio di 15-6. Agli ottavi aveva avuto via libera dalla francese Sara Balzer che si è ritirata sul punteggio in suo favore 6-9 in seguito ad un grave infortunio al ginocchio sinistro. A seguire Irene Vecchi aveva sconfitto la beniamina di casa, la tedesca Anne Limbach per 15-11, garantendosi il podio.

Nella sciabola femminile, era uscita di scena agli ottavi invece Rossella Gregorio. L'azzurra si è fermata al cospetto dell'ucraina Olga Kharlan che ha piazzato la stoccata del 15-1, interrompendo l'avanzata della sciabolatrice campana. Rossella Gregorio aveva esordito superando per 15-11 la polacca Martyna Komisarczyk e poi l'altra portacolori della Polonia, Marta Puda per 15-9. Stop nel turno delle 32 invece per Martina Criscio e Loreta Gulotta. La prima, che aveva fatto il suo esordio al Mondiale col successo sulla cinese Ying Fu per 15-7, ha subìto la stoccata del 15-14 dalla venezuelana Alejandra Benitez. Stessa sorte anche per Loreta Gulotta che prima aveva eliminato l'argentina Perez Maurice per 15-11 e poi ha perso 15-14 contro la sudcoreana Yoon.

Nella spada maschile, il francese Jean Michel Lucenay, aveva eliminato nel turno dei 16 Enrico Garozzo per 15-11, interrompendo quindi il percorso iniziato coi successi contro il brasiliano Fabrizio Lazaroto per 15-5 e contro lo spagnolo Yulen Pereira per 15-9. Stop agli ottavi anche per Marco Fichera che,dopo aver battuto 14-5 l'egiziano Mahmoud Mohsen ed aver sconfitto per 15-8 l'estone Sten Priinits, subisce il 15-13 dal francese Daniel Jerent. Quest'ultimo era stato l'artefice dell'eliminazione del quarto azzurro, Andrea Santarelli, uscito sconfitto 15-9 dal match contro il transalpino, dopo che nel primo match aveva avuto ragione del marocchino Houssam Elkord per 15-7. azn 221835 Lug 2017

 

 

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