Udine, 7 apr. (LaPresse) – “Sono convinto che se non sbagliamo la preparazione della gara possiamo far bene, ed è un’occasione importante per la salvezza. Ma è una partita trappola: il Parma ha una sua identità di gioco, sta facendo bene con il 3-5-2 e se l’è giocata alla pari con Inter e Torino”. Il tecnico dell’Udinese Andrea Stramaccioni avverte i suoi ragazzi alla vigilia della gara di campionato con il Parma, nel recupero della 24/a giornata di Serie A. “Giocare tre partite in una settimana mi obbliga a valutare diverse condizioni. Non giocheremo con il Parma pensando al Palermo, ma scenderanno in campo i calciatori migliori a disposizione – ha rivelato l’ex allenatore dell’Inter – Nella testa c’è la gestione di tre partite, ma ragioniamo gara per gara. Ci teniamo a fare punti domani perché giochiamo solo noi e possiamo andare avanti in classifica. Il Parma è una squadra che sta giocando molto bene, ha sbagliato probabilmente solo la gara di Sassuolo”.

Contro i ducali potrebbe rivedersi Di Natale. “Sta bene, ha risolto il suo problemino fisico. Parlerò con lui stasera per capire quanti minuti ha nelle gambe. E’ ovvio che se è in condizione, Totò è la mia prima scelta in attacco – ha evidenziato Stramaccioni – Perica merita la conferma? L’esordio di un classe 95 va visto con gli occhi di un giovane che si affaccia per la prima volta in Serie A, ed è un giudizio positivo. Ha fatto quello che l’allenatore gli aveva chiesto e quello che serviva alla squadra. E’ stato sfortunato perché avremmo potuto parlare del suo primo gol in massima serie, non vedo preclusioni nel poterlo utilizzarlo in futuro”.

Sull’impiego della difesa a tre o a quattro domani sera il tecnico dei friulani non si sbilancia più di tanto. “Siamo duttili, siamo in grado anche a partita in corso di passare da uno schieramento all’altro. Ci mancano tre pedine importanti in difesa e due a centrocampo – ha sottolineato – L’assenza di Pinzi da un punto di vista tattico potrebbe cambiare qualcosa”. In chiusura Stramaccioni è tornato a parlare dell’avversario di domani. “Se non si conoscesse la situazione del Parma, staremo parlando di una squadra che gioca un ottimo calcio e che nell’ultima partita con l’Inter avrebbe meritato di vincere. Con il Torino ha addirittura preso un gol in contropiede perché ha cercato di portare a casa i 3 punti – ha concluso – Credo sia la partita del girone di ritorno più difficile da preparare”.

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