Campagnaro: Momento di difficoltà, ma Inter migliorerà. Arbitri possono sbagliare

Campagnaro: Momento di difficoltà, ma Inter migliorerà. Arbitri possono sbagliare

Milano, 15 gen. (LaPresse) – “E’ un momento un po’ di difficoltà, molti episodi ci girano contro, ma nelle ultime gare stiamo correndo tanto, stiamo facendo il nostro gioco, lo imponiamo e prima o poi qualcosa di buono verrà fuori”. Così il difensore dell’Inter Hugo Campagnaro ai microfoni di Sky Sport ha inquadrato la situazione della squadra nerazzurra. “I tifosi devono essere ottimisti perchè si sta lavorando bene, stiamo analizzando i punti che dobbiamo migliorare – ha aggiunto l’ex giocatore del Napoli – Se siamo imballati per i carichi di lavoro dell’inizio? No, stiamo lavorando bene e corriamo molto, teniamo tanto la palla, dobbiamo avere più modo di avere occasioni anche quando le squadre si chiudono dietro”. In merito ai tanti gol subiti nell’ultimo periodo, il centrale evidenzia che “sicuramente la fase difensiva è di tutta la squadra, all’inizio si faceva meglio ma non è che era merito solo dei difensori – ha sottolineato – A volte si è trattato di un calo di tutta la squadra e quindi si è fatto peggio”.

Una battuta anche sugli errori arbitrali che hanno caratterizzato il percorso della squadra di Mazzarri in questa stagione. “Ci stanno anche quelli. Ci sono stati tanti rigori a nostro favore che non sono stati fischiati, sia in Coppa Italia che in campionato e ultimo quel clamoroso fuorigioco fischiato a Nagatomo. Noi dobbiamo essere concentrati solo a giocare, quello che deve essere detto lo dirà la Società – ha spiegato Campagnaro – Cattivi pensieri? No, gli arbitri possono sbagliare come d’altronde facciamo noi, purtroppo ci sta capitando troppo spesso”. E alla domanda se l’Inter avrebbe, a questo punto meritato qualche punto in più, Campagnaro ammette: “Si, qualcuno ci manca”. Il fatto che Thohir abbia fatto chiarezza sul futuro dell’Inter non modifica il compito dei giocatori. “Noi al di là delle dichiarazioni dei dirigenti, dobbiamo pensare solo al campo – ha ammesso – Queste cose non ci riguardano tanto, i giocatori quando si distraggono un po’ magari poi non riescono a pensare al 100 per cento al campo”. In chiusura, il discorso si sposta alla nazionale argentina e all’incidente con la Federazione di qualche mese fa. “E’ tutto nella norma, ci sono stati dei problemi ma sono passati e adesso bisogna pensare solo a giocare – ha evidenziato il difensore dell’Inter – Il Mondiale Sarebbe il mio sogno, il ct mi ha sempre chiamato negli ultimi 2 anni e c’è la speranza di andarci, ma prima devo fare bene qui”.

© Riproduzione Riservata