Altro pari per Inter: non basta Palacio, contro Parma 3-3 pirotecnico

Altro pari per Inter: non basta Palacio, contro Parma 3-3 pirotecnico

Milano, 8 dic. (LaPresse) – L’Inter perde l’occasione per avvicinare il terzo posto dopo il passo falso del Napoli, venendo fermata dal Parma nel posticipo di San Siro al termine di un rocambolesco pareggio (3-3). Terzo pareggio consecutivo per i nerazzurri ai quali non basta la doppietta di Palacio: anzi, sono costretti a rimontare per due volte i ducali di Donadoni, trascinati da Sansone che pareggia a sua volta il gol di Guarin. La squadra di Mazzarri fallisce la prova di maturità e resta a -4 dai partenopei, il Parma si gode un ottimo punto e prosegue la serie positiva salendo a quota 18.

Mazzarri sceglie Kovacic al posto di Taider a centrocampo. In attacco, confermatissimo Palacio, unica punta supportata sulla trequarti da Guarin. In difesa Ranocchia affianca Campagnaro e Juan Jesus. Formazione annunciata per il Parma di Donadoni, che scende in campo a San Siro con i due ex nerazzurri Gargano (che uscirà subito nel primo tempo) e Cassano, quest’ultimo pezzo pregiato del tridente formato con gli esterni Biabiany e Sansone. Subito brivido per i nerazzurri con Parolo che serve Paletta, Handanovic è attento sulla conclusione dell’argentino e blocca sulla linea. La gara si sblocca all’11: Marchionni filtra per Sansone che, a tu per tu con il portiere di casa, non sbaglia. Doccia gelata per la squadra di Mazzarri che prova a reagire con Palacio, la cui deviazione da pochi passi, sul cross di Guarin, si spegne clamorosamente sopra la traversa (17′). L’Inter insiste e al 25′ sfiora il pari con ancora con l’argentino, che innescato da un’invenzione di Kovacic salta Mirante ma vede il suo cross dal fondo respinto provvidenzialmente da Gobbi in angolo. I minuti prima dell’intervallo sono di fuoco. Nuova fiammata del Parma con una conclusione a botta sicura di Acquah sul quale salva Ranocchia in scivolata. Poco dopo l’Inter raddrizza il risultato: stavolta Palacio non fallisce sul traversone basso di Jonathan, tra i migliori. 1-1. Neanche il tempo di esultare che i nerazzurri si ritrovano nuovamente sotto, ‘traditi’ da una papera di Handanovic che perde palla e favorisce la rete di Parolo. Tutto da rifare per Zanetti e compagni.

L’Inter riacciuffa nuovamente il pari nella ripresa: all’11’ Alvarez dipinge il cross, Palacio è più bravo di Lucarelli e di testa batte Mirante. E nel giro di due minuti Guarin ribalta il risultato scaricando un sinistro dal limite sul quale è decisiva però la deviazione di Lucarelli: 3-2. Ma non è serata per difese di ferro: al quarto d’ora, Handanovic deve nuovamente capitolare davanti a Sansone che anticipa Cambiasso sul cross di Cassani per la sua doppietta personale. In panchina, Mazzarri è nero. I ducali restano sempre temibili: al 18′ ci prova Cassano dal limite. Mazzarri prova a rinforzare il peso offensivo gettando nella mischia Belfodil per Jonathan. Ma a rendersi pericolosa è ancora la squadra di Donadoni: al 37′ Handanovic si allunga sulla gran conclusione di Acquah, poi Ranocchia è bravo nel respingere su Biabiany in angolo (39′). Taider rileva Guarin nelle file nerazzurre. L’ultima occasione, in pieno recupero, per l’Inter prende il via proprio da un lancio del nuovo entrato: sponda di prima intenzione di Nagatomo per Cambiasso che gira al volo di sinistro. Mirante respinge, poi Belfodil spreca tutto spedendo in curva.

INTER-PARMA 3-3

Marcatori: 11′ pt Sansone (P), 44′ pt Palacio (I), 47′ pt Parolo (P), 9′ st Palacio (I), 11′ st Guarin (I), 14′ st Sansone (P).

Inter: Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, J. Jesus; Jonathan (32′ st Belfodil), Cambiasso, Kovacic, Alvarez, Zanetti (24′ st Nagatomo); Guarin (43′ st Taider); Palacio. A disposizione: Carrizo, Castellazzi, Pereira, Rolando, Wallace, Olsen, Andreolli, Mudingayi, Puscas. All. Mazzarri.

Parma: Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Gargano (17′ pt Acquah), Parolo; Biabiany, Cassano (38′ st Amauri), N.Sansone (42′ st Rosi). A disp.: Bajza, Coric, Felipe, Mesbah, Benalouane, Mendes, Munari, Valdes, Palladino. All. Donadoni.

Arbitro: Valeri.

Note. Ammoniti: Ranocchia, Kovacic (I), Parolo (P)

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