Milano, 28 ago. (LaPresse) – “Abbiamo disputato una buona gara, abbiamo vinto, siamo partiti bene. Questo ci dà fiducia dopo il grande lavoro fatto durante la preparazione estiva”. Dopo la buona prova messa in campo dall’Inter nella prima giornata di campionato, Andrea Ranocchia ripercorre il significato della vittoria contro il Genoa. “Ma adesso andiamo avanti a testa bassa, lavoriamo e andiamo avanti perchè siamo solo all’inizio”, sottolinea ai microfoni di Sky Sport il difensore nerazzurro, che poi analizza il lavoro di Walter Mazzarri. “Cura molto il particolare, sia nella fase offensiva che difensiva, è partito dalle basi, si può dire. La difesa è migliorata? Siamo più compatti, lavoriamo da squadra e – prosegue – soffriamo meno però dobbiamo continuare cosi perchè il campionato è solo alla seconda giornata”.
Il discorso si sposta sugli obiettivi stagionali. “Sono sempre del parere che l’Inter debba lavorare partita dopo partita, settimana dopo settimana e imparare dagli errori commessi”, mette in chiaro il difensore. “Se la parola scudetto si può pronunciare? Dopo i campionati sottotono degli ultimi anni, bisogna lavorare e non bisogna parlare”. Riguardo il paragone tra Inter e Juventus, Ranocchia evidenzia come la squadra bianconera sia “forte e il nostro è un gruppo nuovo, con tanti giovani. Per dire se siamo all’altezza dobbiamo aspettare la fine del campionato”. Tra i nuovi arrivi, Ranocchia elogia il compagno di reparto Campagnaro, “è partito benissimo, ha grande esperienza e conosce bene il mister, spero continui cosi”. A proposito invece del possibile cambiamento al timone della società, il nerazzurro manifesta fiducia: “Se siamo turbati? Almeno personalmente no, sono cose che riguardano il presidente e la società. Io continuo ad allenarmi e a dare tutto per questi colori. Moratti lotta sempre con noi? Sono tantissimi anni che è legato all’Inter, l’ho visto entusiasta e – aggiunge – è stato molto presente, fin dal ritiro estivo a Pinzolo”.

