Torna Striscia La Notizia e debutta in prima serata giovedì 22 gennaio. Il tg satirico di Antonio Ricci approda in una nuova prestigiosa collocazione di palinsesto su Canale 5 con cinque puntate, una a settimana, condotte da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, ricche di varietà, satira e inchieste.
In studio 6 veline, prima puntata con Maria De Filippi
Insieme a Greggio e Iacchetti, in uno studio completamente rinnovato, ci saranno sei Veline: Alessia Anzioli, Lavinia Circeo, Ginevra Festa, Lara Granata, Nausica Marasca e Virginia Stablum.
Novità assoluta del programma, una band dal vivo diretta dal maestro Demo Morselli.
Eccezionalmente nella prima puntata, Maria De Filippi, affiancata da Tina Cipollari e Giovannino, si cimenterà nell’inedita veste di inviata del tg satirico. La missione del terzetto sarà quella di consegnare l’iconica “merdina” di Striscia a chi parcheggia indebitamente l’auto nel posto riservato alle persone con disabilità.
Ospiti diversi in ogni puntata arricchiranno lo show. Il 22 gennaio in studio ci saranno il campione del mondo Alessandro Del Piero e la criminologa Roberta Bruzzone.
Ai nastri di partenza gli inviati Luca Abete, Dario Ballantini, Rajae Bezzaz, Antonio Casanova, Jimmy Ghione, Giuseppe Longinotti, Enrico Lucci, Michele Macrì, Francesco Mazza, Moreno Morello e Valerio Staffelli.
Pronti, con le loro rubriche satiriche Cristiano Militello, Barbascura X e Rosaria Rollo. Altri inviati, noti e non, arricchiranno la squadra nel corso delle puntate.
Gabibbo in prima linea, ‘Dazi’ sigla finale dedicata a Trump
In prima linea anche il Gabibbo, icona del programma, celebrato per i suoi 35 anni di successi e festeggiato anche durante l’ultima edizione del Lucca Comics & Games, la kermesse che ha riservato al pupazzone rosso un’accoglienza da star.
‘Dazi’ è il titolo della sigla di chiusura del programma, dedicata alle bizze di Donald Trump.
Ricci: “Altro che vecchi, finché ci siamo c’è speranza”
“Finché c’è Striscia c’è speranza di una tv diversa e noi vogliamo continuare a tenere questa fiammella accesa”, ha detto Antonio Ricci nel corso della conferenza stampa per celebrare, dopo quasi 8 mesi di stop, il ritorno del tg satirico nei palinsesti di Canale 5. “L’anno scorso ci hanno fatto un’accusa infame -ha rimarcato Ricci- quella di essere una trasmissione vecchia. No, siamo la trasmissione più giovane e moderna che si possa vedere in tv, ci siamo sempre. Apriamo con la sigla circo perché raramente si vede in tv un pezzo di così grande qualità, tutti quelli che si erano fatti dei pensieri brutti devono capire cosa siamo in grado di fare. Abbiamo cercato di avere tutti i crismi del varietà”.
“Il caso Signorini-Corona? Sistema da dimostrare”
L’autore di Striscia non si è sottratto a una domanda sul caso Signorini-Corona, con il conduttore indagato per violenza sessuale ed estorsione e già sentito dai pm: “Alla fine per dimostrare il sistema Signorini non bastano uno o due ragazzi, ci vogliono i cento che promette di avere Corona. Queste denunce andrebbero fatte, ma per ora ne abbiamo viste solo due. Questo fa pensare che a Signorini resterà lo sfregio del mondo, ma il sistema va dimostrato, per cui cautela”, ha detto.
“Con Affari Tuoi la Rai induce al gioco d’azzardo”
Ricci è tornato poi all’attacco di Affari Tuoi, sostenendo che il programma della Rai “induce al gioco d’azzardo”. “La Rai continua a mandare in onda un gioco che induce al gioco d’azzardo, una delle cose più schifose che esiste perché rovina i più deboli con problemi incredibili. Perché la politica non interviene? La Meloni era contro il gioco d’azzardo, io voglio vedere che provvedimenti prende il centrodestra contro il gioco d’azzardo”. “Per ottenere risultati con l’esordiente De Martino su una rete dormigliona come Rai Uno -ha continuato Ricci- la Rai è partita con una delle sue edizioni più taroccate, dovevano ammazzare il fellone Amadeus. Durante l’ultima conferenza stampa fatta insieme l’anno scorso, ho detto che noi non ce la saremmo più presa con i pacchi perché era un modo per fargli pubblicità, poi Max Giusti durante un podcast ha detto che avevano un budget che non dovevano sforare i 30mila euro di media per ogni puntata. Noi ci siamo trovati davanti una notizia clamorosa: la fortuna e la casualità non esisteva perché alla fine dell’anno si doveva stare in quei conti lì, 30mila a puntata. Questi ti fanno capire che tutte le sere puoi vincere 300mila, invece no”.
“Se Meloni è cattolica si faccia sentire contro la guerra”
Ricci si è poi soffermato su temi extra tv, mandando una sorta di appello contro la guerra alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “La guerra è la cosa più orribile che possa succede, i massacri sono inutili, un gesto di follia e barbarie. Io quando ero ragazzo ero convinto che potessimo contare qualcosa, ma ora non contiamo niente. ‘Io sono cattolica’ dice la nostra premier, ma se sei cattolica devi aborrire la guerra e devi farti sentire, pensate che bello che si lanciasse a 360 all’ora contro la guerra. Io sono interdetto, ormai sembra normale dire ‘Io voglio la Groenlandia perché mi serve’. Io credevo nella pace, nel mondo diverso, in un mondo di educazione, non è più così, gli animi si accendono più facilmente e sono momenti di scontro. Noi saremo nel mezzo”.
Chi sono le 6 veline
Ecco chi sono le 6 veline di Striscia la notizia:
- Alessia Anzioli – 20 anni, milanese. Alle superiori ha studiato biotecnologie sanitarie e oggi è iscritta a Scienze e Tecnologie Psicologiche. Nuota da quando aveva 16 mesi e ha praticato nuoto e nuoto sincronizzato a livello agonistico. Nel 2023, dopo aver conquistato la fascia di Miss Lombardia, si appassiona al mondo della moda. Ama cucinare dolci, viaggiare e le serie tv crime. Il suo sogno nel cassetto è diventare criminologa.
- Lavinia Circeo – 24 anni, di Pescara, vive da 5 anni a Cannes, in Francia. Parla quattro lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo. Ballerina, diplomata al liceo coreutico, ama viaggiare, dipingere, ballare e cantare. Il suo sogno nel cassetto è diventare attrice. È fan di Striscia la notizia da quando era piccolissima: sulla torta del suo terzo compleanno c’era il Gabibbo.
- Ginevra Festa – 26 anni, danza da quando ne aveva 4 e negli anni si è specializzata in danza classica, moderna, contemporanea, hip hop e heels dance. La sua passione per il ballo l’ha portata a lavorare anche all’estero, esibendosi in città come Cannes, Dubai, Ibiza, Las Vegas e in Canada. Nel 2025 entra nel corpo di ballo di Elodie: con lei prende parte al videoclip del singolo “Mi ami, mi odi” e la accompagna nel tour live in tutta Italia. Ha inoltre ballato nei live di Sfera Ebbasta. Sogna di diventare direttrice artistica di grandi spettacoli live.
- Lara Granata – 27 anni, ballerina professionista, di Milano. Inizia a studiare danza classica a 5 anni e da allora non si è più fermata. Pratica heels dance e ha già lavorato in Rai a Tale e Quale Show, The Voice Senior, I Migliori Anni, Donne sull’orlo di una crisi di nervi e a Sanremo 2025 nel corpo di ballo di Elodie. Ama leggere, ama l’arte – il suo pittore preferito è Klimt – e la moda. Sogna di ballare nei grandi concerti live in America.
- Nausica Marasca – 22 anni, originaria di Campobasso. Già Velina nella stagione 2024-2025, è stata la prima nella storia del programma eletta direttamente dai telespettatori. Diplomata al liceo sociopsicopedagogico, ama lo spettacolo, la musica e il cinema. Appassionata di karate, si avvicina alla danza grazie alla ginnastica ritmica. Ama camminare all’aria aperta e leggere libri di crescita personale. Il suo sogno è recitare sul grande schermo.
- Virginia Stablum – 27 anni, nata a Trento, vive da 8 anni a Milano. Ha origini tedesche da parte della nonna materna e nigeriane da parte della nonna paterna. Modella e content creator, nel 2018 ha partecipato a Uomini e Donne di Maria De Filippi e nel 2022 è stata eletta Miss Universe Italia. Appassionata di moda, beauty e fotografia, sogna di aprire un brand che rispecchi i suoi valori.

