Orchestra Rai, il '900 italiano con Corrado Rovaris e Silvia Chiesa

Torino, 4 nov. (LaPresse) - Reduci dall'incisione con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di un disco sui concerti per violoncello e orchestra del '900 italiano (che segue quello con musiche di Nino Rota, sempre con l'OSN, nel 2010), il direttore Corrado Rovaris e la violoncellista Silvia Chiesa sono i protagonisti del quarto concerto della Stagione dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma giovedì 6 novembre 2014 alle 21.00 all'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino, in diretta su Radio3 e in streaming al sito www.osn.rai.it.

Silvia Chiesa (apprezzata interprete del repertorio contemporaneo e affermata solista sui palcoscenici europei e non solo) e Corrado Rovaris (Direttore Musicale di Opera Philadelphia dal 2004 e già sul podio di orchestre come la Filarmonica della Scala, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, la Metropolitan Orchestra di New York, e la stessa OSN Rai) propongono il Concerto in do per violoncello e orchestra di Ildebrando Pizzetti, composto nel 1934 e diretto la prima volta dallo stesso Pizzetti al Festival di Venezia, sempre nel '34. Un'opera giudicata dalla critica "ampiamente canora e di grande varietà ed estro di forme" nei suoi tre tempi.

La serata prevede anche, in apertura, la suite dal balletto su musiche di Gioachino Rossini 'La boutique fantasque', composta da Ottorino Respighi nel 1919 su commissione dall'impresario russo Sergej Djagilev, attratto dalla rivisitazione dei brani pianistici del compositore pesarese. Nella seconda parte, Peer Gynt Suite n. 1 op. 46 dalle musiche di scena per il dramma di Ibsen Mattino, composto quasi controvoglia da Edvard Grieg nel 1875 ed eseguito l'anno seguente, con notevole successo. In chiusura, la Sinfonia n. 4 op. 29 L'inestinguibile di Carl Nielsen che vede impegnati come solisti ai timpani Claudio Romano e Maurizio Bianchini. Un'opera del 1916, in cui l'autore si oppone al tragico clima della Grande Guerra con un messaggio ambizioso: "La musica e vita, e in quanto tale inestinguibile".

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