Dal ventre della terra il messaggio di rinascita di Storaro nel corto realizzato con i tre tenori

Il Volo incanta tra le stalattiti e le stalagmiti delle Grotte di Frasassi nella festa dei 50 anni dalla scoperta. Dal ventre della terra il messaggio di rinascita di Storaro nel corto realizzato con i tre tenori all’interno delle Grotte di Frasassi. Luci da Oscar per la nuova illuminazione artistica delle Grotte affidata a Vittorio e Francesca Storaro. Con un’emozionante interpretazione a cappella di Your Love (C’era Una Volta Il West) di Morricone, Il Volo ha incantato il pubblico presente alla celebrazione del 50esimo Anniversario della scoperta delle Grotte di Frasassi.

 Il Volo canta nelle Grotte di Frasassi per i 50 anni dalla scoperta

“La meraviglia delle Grotte di Frasassi ha dato origine al nostro tributo ad Ennio Morricone e grazie alla grande arte del Maestro Storaro ci siamo emozionati tantissimo e ci auguriamo di aver emozionato anche il pubblico in questo magico posto che è entrato nel nostro cuore e che porteremo nel mondo” ha detto Il Volo protagonista del cortometraggio, presentato per l’occasione, girato tra le fantastiche forme calcaree e i drappeggi del paesaggio fiabesco delle Grotte di Frasassi, diretto dal Maestro Vittorio Storaro (tre volte Premio Oscar per Reds, Apocalypse Now e L’ultimo imperatore).

“Con il filmato abbiamo voluto esprimere la rinascita dell’essere umano dal vuoto degli anni della pandemia con le arti: la musica di Your Love di Morricone, il canto de Il Volo e l’arte del cinema rinascono dal simbolo arcaico per eccellenza, il ventre della terra . – Ha raccontato il Maestro Storaro in una video intervista – All’interno delle Grotte di Frasassi il trio Il Volo si cala simbolicamente tra le gigantesche stalattiti e stalagmiti, come fecero 50 anni fa gli speleologi che le scoprirono, ma in smoking, pronti per uno spettacolo. Attraverso la loro arte, come un nuovo seme nel grembo della natura, il loro canto li riproduce … trio dopo trio e l’energia delle arti rigenera così ogni forma di vita.”

In progetto per il futuro la nuova illuminazione artistica delle Grotte di Frasassi studiata dalla creatività del Maestro Storaro e della figlia Francesca, utilizzata durante la realizzazione del cortometraggio.

Un’illuminazione di ultima tecnologia nel pieno rispetto della conservazione dell’opera naturalistica che racconterà le Grotte di Frasassi attraverso il meraviglioso linguaggio della luce creando ambienti unici nei diversi scenari, in una straordinaria atmosfera di grande emozione e suggestione.

Duilio Giammaria, giornalista e Direttore di Rai documentari, ha condotto con immagini storiche e racconti dei protagonisti il viaggio a ritroso nel tempo che ha ripercorso i passi degli speleologi che 50 anni fa, il 25 settembre del 1971, si calarono per la prima volta nelle viscere della terra portando alla luce il meraviglioso universo sotterraneo delle Grotte di Frasassi.

Una scoperta che è stata celebrata con la suggestiva ripetizione dell’acrobatica discesa nel buio di oltre 110 metri, sino al fondo della grotta, da parte di tre speleologi dotati di lampade acetilene che hanno compiuto per l’occasione il percorso sotterraneo e la lunga discesa negli immensi spazi delle Grotte di Frasassi.

Di grande effetto scenografico anche l’entrata sul palcoscenico del gruppo di speleologi che nel 1971 hanno effettuato la straordinaria scoperta, dal buio sono apparsi con le loro torce nella magica cornice naturale del complesso ipogeo marchigiano di Genga.

In mostra, al Museo Arte Storia Territorio del Castello di Genga, gli scatti foto-cinematografici realizzati da Storaro, durante i giorni di riprese del cortometraggio con i ragazzi de Il Volo all’interno delle Grotte, caratterizzati dalla presenza delle Muse ispiratrici delle arti.

Con gli oltre 30 Km di intrecci di cunicoli e caverne su varie profondità le Grotte di Frasassi, uniche per la loro spettacolarità, sono ad oggi uno dei percorsi sotterranei più grandiosi e affascinanti del mondo, dove è possibile viaggiare lungo i milioni di anni del passato e scoprire la storia dell’evoluzione della vita sul pianeta.

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