Glass, Samuel L. Jackson: "Il mondo è fatto di bordi taglienti"

A 19 anni dall'uscita di Unbreakable, Samuel L. Jackson torna nei panni e nelle fragili ossa di Elijah Price. Soprannominato "l'uomo di vetro" per la malattia genetica da cui è afflitto che gli rende difficoltosi i movimenti e lo espone al rischio di continue fratture, è lui a dare il titolo al terzo e ultimo capitolo della saga sui supereroi scritta e diretta da M. Night Shyamalan: Glass. In occasione dell'anteprima del film a Londra, l'attore ha dichiarato a LaPresse di essere felice di essere tornato a interpretare questo ruolo. "Mi da un senso di completezza - ha spiegato - scoprire come finirà la sua storia. La profondità del suo dolore ha creato qualcosa in lui che le persone ordinarie non possono capire e gli ha anche dato una resilienza che la molti non hanno nonostante sia consapevole che il mondo ha dei bordi taglienti che possono ferire".

GUARDA ANCHE L'INTERVISTA AL REGISTA E IL RESTO DEL CAST