Si è svolta lunedì 9 marzo, nella sede del palazzo della Regione Marche ad Ancona (AN), la conferenza di presentazione di Musicultura. Il Festival musicale andrà in scena dal 12 al 21 marzo presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata (MC). Il direttore artistico Ezio Nannipieri ha svelato i nomi dei 60 artisti, scelti tra i 1328 iscritti (record), che accedono alle Audizioni Live: 9 band e 51 solisti e soliste. Tra le regioni italiane di provenienza più rappresentate al primo posto il Lazio con 9 artisti, segue la Lombardia con 8, Toscana e Marche con 6 artisti ciascuna.
Le Audizioni coinvolgono anche, in veste di scenografi, giurati e di addetti alla comunicazione gli studenti e le studentesse dell’Accademia di Belle arti di Macerata e dell’Università di Macerata e Camerino, partner culturali fondamentali in tutto il lungo percorso di Musicultura. Dalle audizioni emergeranno i 16 progetti artistici finalisti che verranno presentati in un duplice concerto al Teatro Persiani di Recanati nella prossima primavera. Parallelamente, le loro canzoni entreranno a far parte del CD compilation della XXXVII edizione di Musicultura e saranno prese in consegna e programmate da Rai Radio1, la radio ufficiale del Festival.
Le date della finale
Gli otto finalisti saranno designati dal Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, La Rappresentante di Lista, Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.
Gli otto finalisti, insieme a ospiti di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale, saranno protagonisti il 19 e 20 giugno 2026 allo Sferisterio di Macerata. Lì sarà il pubblico a votare per eleggere il Vincitore assoluto, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio “Grotte di Frasassi” (€ 2.000) il Premio per il miglior testo (€ 2.000), in collaborazione con Unimc e Unicam.
I 60 artisti ammessi e le città di provenienza
Acqua Distillata canta Ribaltavapori – Trieste; acquachiara – Roma; Alessandro Ragazzo – Venezia; Anastasia – Ascoli Piceno; angelae– Padova;Angelica Perri – Cosenza; Black Cats – Milano; Carillon – Milano; Carla Fucci – Napoli; Cesare Augusto Giorgini – Modena; Chiara Accardi – Palermo; Chino – Roma; Claudio Covato – Siracusa; Daniela Spalletta – Caltanissetta; DDUMA – Lecce; Dea Culpa, Ciao sono Vale – Bergamo; DIECI – Roma; FARNESE – Viterbo; Federico Baldi – Bergamo; Fremir – Milano; Gabriele Esposito – Napoli; Giando – Ancona; Giavitto – Udine; Giorgia Faraone – Lecce; Giovanni Neve – Civitanova Marche; Giovanni Toscano – Pisa; Giulia Trovò – Treviso; I Professori – Massa-Carrara; Il Maestrale – Bari; Isabella Privitera – Bologna; Kresta – Cosenza; La Noce – Latina; LaMar – Grosseto; Luigi Relé – Roma; maniviola – Bologna; Manuella – Sassari; Marco Gesualdi & Toto Toralbo – Napoli; Maredè– Senigallia; Mare – Genova; MARGH – Padova; Martina Cirri – Palermo; Mazzoli – Pesaro e Bologna; MEZZANERA – Bologna; MilleAlice – Firenze; Mirall – Pisa; Mìvola – Potenza; Montegro – Roma; Narratore Urbano – Torino; NOVELLA – Arezzo; Rosita Brucoli – Milano; Rossana De Pace – Taranto; Samanta Tosi – Milano; Santiago – Milano; scacciapensieri – Roma; SCURO – Lecce; Speedy – Cosenza; VERSAILLES – Potenza; Vybes – Roma; XGIOVE – Porto Sant’Elpidio; ZEROFILTRO – Napoli.
Le parole del presidente Acquaroli
“Musicultura, alla sua trentasettesima edizione, si conferma una manifestazione di assoluto rilievo nel panorama culturale nazionale. Una realtà profondamente radicata nel nostro territorio, nata dall’intuizione di una figura straordinaria come il professor Piero Cesanelli, che si è consolidata nel tempo e oggi affermata come una delle realtà culturali tra le più importanti a livello nazionale. Non è solo un momento di altissimo profilo artistico, rappresenta per le Marche un patrimonio da difendere, valorizzare e far crescere per la sua capacità di promuovere il territorio e di generare un ritorno prezioso, sia in termini economici che di immagine alimentando quel senso di orgoglio e appartenenza che definisce la nostra comunità”.
Ha continuato il presidente: “Il nostro impegno è sostenere questa capacità di fare cultura che sappia guardare al futuro, offrendo ai giovani un palcoscenico che generi speranza e partecipazione, strumenti fondamentali per valorizzare le nuove generazioni. Una strategia comune che veda Macerata, la Regione e Musicultura protagoniste insieme nei prossimi anni, con l’orgoglio di appartenere a una terra capace di esprimere eccellenze di questo livello”.

