L'attrice a Novella 2000: "Per interpretarlo nella commedia 'Ostriche e caffè americano' ho ripensato ai miei uomini"

Sandra Milo drag queen

Sandra Milo con la compagnia di Ostriche e caffè americano

Sandra Milo, dopo il David di Donatello alla carriera, torna in scena nei panni di un uomo che fa la drag queen e si scopre padre di un ragazzo che fa la drag queen. Armando Sanchez l’ha intervistata per ‘Novella 2000’.

Signora Milo, la incontriamo durante una pausa dalle prove della pièce teatrale ‘Ostriche e caffè americano’. Finalmente di nuovo in scena.
“Finlamente! Sono veramente contenta. ‘Ostriche e caffè americano’ è una commedia inedita di Walter Palamenga, che è anche il regista. Un inno alla femminilità in tutte le sue declinazioni. Sto avendo la fortuna di lavorare con attori bravissimi che mi danno carica».

Sappiamo che interpreta una drag queen.
“È la storia di un gruppo di drag queen. Sono l’unica donna sul palco, ma interpreto il ruolo di un uomo che appunto fa la drag queen. Il mio personaggio George, scoprirà di avere avuto un figlio in passato e che anche lui desidera diventare una drag queen. Ne succederanno di tutti i colori perché questo ragazzo non sa la verità e sarà proprio George a doverglielo dire. Durante lo spettacolo si recita, si balla e si canta”.

“Siamo tutti in grado di generare la vita”, dice Milo

Si ride e si pensa, insomma…
“Mi è piaciuto molto ribadire il concetto di uguaglianza. Se ne parla troppo poco purtroppo. In effetti tutti siamo in grado di generare la vita. Il progetto è nato da un gruppo di amici che frequento da tempo: Luca Arcangeli e Walter Palamenga, che è direttore artistico dell’EcoTeatro di Milano. L’idea ci affascinava e siamo fieri di aver avuto anche il sostegno del Comune della città. E finalmente, dopo tanto tempo di restrizioni, siamo pronti al debutto”.

Signora Milo, com’è stato calarsi nei panni di un uomo?
Non tanto facile. Ho dovuto abbinare la parte maschile a quella femminile. Ho imparato a provare il sentimento paterno, oltre a quello materno che già mi appartiene. Come ogni attrice mi piace sperimentare sempre strade nuove, raccontando attraverso la recitazione argomenti di attualità”.

Sandra Milo per interpretare George ha ripensato a Craxi e Fellini

Come si è preparata?
“Ho pensato agli uomini che ho conosciuto nella vita per capire il loro comportamento e le loro caratteristiche”.

Impossibile non pensare ai suoi amori celebri, Bettino Craxi e ovviamente Federico Fellini. Oltre ad Alessandro Rorato, l’uomo che le è stato accanto fino a poco tempo fa. A proposito, ora come va la sfera sentimentale?
“Adesso che piano piano sto riprendendo a lavorare non ho molto tempo per pensare ai sentimenti. Ho già l’amore della mia famiglia, un nipotino per cui stravedo. Diciamo che è un periodo di pausa, poi si vedrà”.

 
 
 
 
 
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Vedremo Sandra Milo al ‘Grande Fratello Vip’?

La scorsa estate è stata inviata per la ‘Vita in Diretta’ con sua figlia Debora Ergas. Le piacerebbe tornare in tv?
“Assolutamente sì. Non mi dispiacerebbe partecipare al ‘Grande Fratello Vip’. Quelli sono momenti in cui ci si può raccontare senza filtri. Al pubblico questo interessa molto”.

Crede che il pubblico più giovane potrebbe appassionarsi alla storia di Sandra Milo?
“Oggi l’età di un personaggio non conta più. Si pensi a Mara Maionchi o Orietta Berti, sono amatissime dai giovani perché oltre a trasmettere positività sono dei punti di riferimento per le nuove generazioni”.

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