Un documentario racconta lo street artist più famoso del mondo

Banksy è lo street artist più famoso del mondo. La sua arte politica, le sue acrobazie ai limiti della legge e le sue audaci invasioni hanno sbeffeggiato l’establishment e creato un nuovo movimento rivoluzionario. Ma la sua identità è avvolta nel mistero.

Per la prima volta viene raccontata la storia completa della carriera di Banksy: dai primi lavori come giovane artista underground a Bristol fino a diventare per ora l’artista più famoso del XXI secolo. Un documentario che prova a svelare chi si nasconde dietro l’artista più osannato al mondo. ‘L’arte della Ribellione’ è il primo film a far luce sulla storia dell’artista più controverso di questo primo ventennio del secolo, perché “l’arte è il più grande scherzo mai esistito”. Un’occasione per conoscere l’artista capace di scuotere il mondo e l’opinione pubblica. Il film, distribuito da Adler Entertainment, sarà nelle sale cinematografiche solo il 24, 25 e 26 maggio.

Banksy Love is in the air 

‘Love is in the Air’, un’opera di Banksy

Le opere di Bansky (Bristol, 1974) sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica. La sua arte prova ad abbattere i muri del bigottismo e le catene comportamentali. 

L’artista è noto anche come attivista e regista. Le sue opere, battute all’asta per milioni di euro, combinano umorismo e ribellione politica. L’arte di Banksy nasce nella scena underground di Bristol, con a collaborazione di molti artisti e musicisti. Banksy afferma di essersi ispirato a 3D, un artista di graffiti che in seguito divenne membro fondatore del gruppo musicale inglese Massive Attack.

Banksy all’asta per 13 milioni di dollari 

Pochi giorni fa nella famosa casa d’asta Sotheby’s il lotto più conteso è stato quello di Banksy con ‘Love is in the Air’, ironica raffigurazione di una ribellione gentile già apparsa sulla barriera che divide Israele e i territori palestinesi. L’opera, valutata fra i 3 e i 5 milioni di dollari, è stata battuta all’asta da Sotheby’s New York per 13 milioni di dollari e, per la prima volta, è stato possibile avanzare rilanci anche in criptovaluta.

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