È uscito venerdì il nuovo disco dei Legno, ‘Un altro album’, in cui i due artisti parlano “d’amore, di quello che ti sgualcisce i vestiti, che ti lascia da solo sotto la pioggia. Dell’amore che sa essere forte ma anche maledettamente fragile. L’amore ironico, malinconico, imperfetto. È come se ci fossimo tolti la scatola per farvela indossare”.

Già, la scatola, perché i Legno si definiscono ‘i supereroi mascherati dell’indie’, nessuno conosce la loro identità, si sa solo che sono due giovani toscani che hanno iniziato a farsi conoscere nel 2018. La loro caratteristica, oltre a essere ottimi musicisti e creare sempre brani che stupiscono l’ascoltatore fin dal primo impatto, è quella di coprirsi il volto con uno scatolone su cui è dipinto un sorriso (per Legno Felice) o un volto imbronciato (per Legno Triste). Dopo il successo estivo di ‘Instagrammare’, nell’album è contenuta, tra le altre tracce, anche una particolare ‘Canzone di Natale’. “L’avevamo pensata – raccontano a LaPresse – facendo un video solo per Whatsapp, da far poi girare come quelle catene imbarazzanti di auguri natalizi. Poi abbiamo deciso di inserirla nel disco. Parla del Natale che ci aspetterà quest’anno, alcuni si rispecchieranno nella ‘giornata di merda’ di cui parliamo nella canzone”. Che come gli altri brani dell’album è divertente, orecchiabile e sicuramente strapperà un sorriso a chi l’ascolta in questo momento complicato.

I Legno sorprendono con 12 tracce piene di citazioni, di parole e melodie, di tanti grandi della musica italiana. “Abbiamo il riferimento di artisti che ci rimangono nel sangue: le canzoni che ascolti negli anni ti restano dentro”. Ed ecco che ‘I gol di Weah’ ricorda le sonorità degli 883, in ‘Annegare’ si cita Baglioni, la città di Bologna “che ci piace e dove andiamo spesso” è citata in più di un testo, fino ad arrivare a Carboni, Dalla, Gino Paoli e all’intro di ‘Patatine fritte’ che riprende ‘Gli angeli’ di Vasco. “Abbiamo cercato quelle sonorità, volevamo omaggiare il capolavoro”.

Parte in questi giorni la promozione del disco, “in una nuova veste, obbligata in questo momento, solo via social e purtroppo non di persona. Avevamo un tour già programmato ed è saltato. Speriamo di poter tornare presto a suonare per il nostro pubblico”. Intanto i due ‘supereroi’ sono anche i protagonisti di un fumetto che esce insieme al disco. Un fumetto vero e proprio creato con l’intento di dare un valore al disco come supporto fisico, valore che si sta un po’ perdendo. “Chi nella vita non ha mai sognato di essere un fumetto? Poi così – concludono – diamo anche valore al disco fisico: se compro il disco ho qualcosa di particolare, che ci ha fatto piacere realizzare per il pubblico”.

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