Si celebra la gioia di stare insieme

È uscito venerdì il nuovo singolo di Ziliani ‘Civico 37’, in radio e in digitale. Un brano che racconta della gioia e della spensieratezza di trascorrere del tempo al bar, con gli amici, conoscendo magari una ragazza, socializzando davanti a un bicchiere. Tutte cose che in questo periodo ci sembrano lontanissime, ma che “speriamo possano tornare presto”, dice a LaPresse Marco Ziliani, 25enne nato a Riva del Garda, che vive ad Arco, in provincia di Trento, ma che ha ambientato questo singolo in un bar di Macerata. “Siamo stati a Macerata cinque giorni, partecipavamo a Musicultura con il gruppo I miei migliori complimenti, in cui suono la batteria”, racconta l’artista, “e ci siamo innamorati di questo bar, il ‘Civico 37’. Lo frequentavamo prima e dopo i concerti ed è nata un’amicizia con i gestori. Ho anche conosciuto una ragazza”. Nella canzone, che ricorda le sonorità anni ’70 e primi anni ’80, si parla proprio di questa ragazza e anche del Varnelli, un liquore all’anice tipico della città marchigiana che il cantante ha imparato a conoscere e apprezzare in quei giorni. “Non so se mi sono affezionato più al Varnelli o alla ragazza”, ammette scherzosamente Ziliani, che racconta di come al ‘Civico 37’ l’aperitivo classico sia Varnelli con ghiaccio e acqua. “Quel bar, quei gestori che appena ci vedevano entrare ci offrivano il Varnelli, sono diventati subito casa, e ho voluto legarci una storia, parlando anche dell’incontro con la ragazza. Il brano – scherza Ziliani – sembra introspettivo ma in realtà parla del Varnelli. Prima lo avevo solo sentito nominare, ora l’ho sempre a casa, anche se qui ad Arco non è facilissimo trovarlo”.

Sulla scelta delle sonorità anni ’70, l’artista spiega: “È legata a qualche mese fa, quando tutti siamo dovuti stare chiusi in casa. Ho fatto un passo indietro e ho conosciuto la musica di Enzo Carella, che mi ha subito conquistato: è stato fondamentale al livello della produzione musicale”. Così ‘Civico 37’ è una canzone che ricorda la funky-disco retrò ma che strizza l’occhio anche al mondo musicale moderno. La linea melodica della voce, invece, prende spunto dalla musica italiana degli anni ’70.

Ziliani è anche un tecnico audio, oltre che cantautore, e ha iniziato nel 2016 al Circolo Magnolia di Milano, per poi stabilirsi per due anni come fonico al Bloom di Mezzago (Milano). Parallelamente ha iniziato la sua esperienza da tecnico backliner, girando l’Italia con i tour di Cosmo, Calibro 35 e Calcutta. Polistrumentista, autore e compositore, nel 2018 ha cominciato il suo progetto da solista ‘Ziliani’ pubblicando il singolo ‘Bar Franca’, brano dedicato all’omonimo bar di Arco, punto di ritrovo di Marco e del suo gruppo di amici e musicisti. ‘Civico 37’ è il quinto singolo, “l’idea – racconta – è di andare verso un album, nei primi mesi del 2021, ma soprattutto speriamo che ci sia l’opportunità di tornare a suonare dal vivo in estate”. Come tutti, Marco soffre le difficoltà del periodo, come musicista, ma anche come lavoratore dello spettacolo (uno dei settori più colpiti). E, infine, come ‘frequentatore’ di bar: “Avevo il Bar Franca, dove passavo molto tempo quando ero a casa ad Arco. Passavo una parte delle mie giornate lì e ora non si può fare. Speriamo, per tutti, che si possa tornare presto a una vita più normale”.

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