Lotta ai tumori, dal G7 di Évian un piano comune su ricerca e cure

Lotta ai tumori, dal G7 di Évian un piano comune su ricerca e cure
(AP Photo/Baz Ratner)

Dal G7 di Évian arriva un piano comune per intensificare la cooperazione globale nella lotta ai tumori

La lotta ai tumori torna al centro dell’agenda internazionale. Dal vertice del G7 di Évian arriva infatti una nuova spinta alla cooperazione globale contro il cancro, con l’adozione della ‘Leaders’ call on the fight against cancer’, la dichiarazione con cui i leader delle principali economie mondiali rilanciano l’impegno nella prevenzione, nella ricerca e nelle cure oncologiche.

L’ok dalla G7 Cancer Initiative 

A salutare positivamente il documento è la G7 Cancer Initiative, che riunisce le principali organizzazioni oncologiche dei Paesi del G7 e di cui fa parte anche Alleanza contro il cancro (Acc), la Rete oncologica nazionale del ministero della Salute presieduta da Ruggero De Maria. Le organizzazioni aderenti all’iniziativa hanno inoltre firmato un articolo congiunto, che sarà pubblicato su ‘The Lancet Oncology’, per ribadire la necessità di rafforzare la collaborazione internazionale nella lotta alle malattie oncologiche.

“L’inserimento del cancro tra le priorità del G7 è un segnale importante. Oggi molti progressi in oncologia dipendono dalla capacità di rafforzare la cooperazione internazionale, condividere standard, rendere interoperabili i dati e collegare più strettamente ricerca, innovazione e assistenza”, sottolinea De Maria.

Le sfide ancora aperte 

Nonostante i progressi della ricerca e delle terapie molte neoplasie vengono ancora diagnosticate in fase avanzata, diverse forme tumorali presentano opzioni terapeutiche limitate e non tutti i pazienti hanno accesso a cure innovative e percorsi assistenziali multidisciplinari di qualità.

Secondo la G7 Cancer Initiative la crescita attesa del peso globale delle malattie oncologiche, favorita dall’invecchiamento della popolazione e dai cambiamenti demografici, rende indispensabile un salto di qualità nella cooperazione scientifica. Medicina di precisione, intelligenza artificiale, analisi dei dati clinici e genomici e sviluppo di nuove terapie richiedono infatti la condivisione di conoscenze, infrastrutture e standard comuni.

Le priorità nella lotta ai tumori 

Nel documento vengono individuate quattro priorità strategiche: i tumori pediatrici, adolescenziali e dei giovani adulti; le neoplasie a prognosi sfavorevole, come quelle del pancreas, dell’esofago, dello stomaco, del fegato e i glioblastomi; l’eliminazione del tumore della cervice uterina attraverso vaccinazione anti-Hpv, screening e accesso alle cure; il miglioramento dell’accesso a cure oncologiche di qualità, anche grazie alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale.

Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre l’aumento delle diagnosi precoci, la riduzione della mortalità per tumore del polmone nel prossimo decennio e il rafforzamento dei centri oncologici di eccellenza come motori di ricerca e innovazione.

“Con la partecipazione di Alleanza contro il cancro alla G7 Cancer Initiative – conclude De Maria – l’Italia entra a pieno titolo in questo sforzo comune, portando il proprio contributo nei tumori pediatrici, nei tumori a prognosi sfavorevole, nella prevenzione e nell’accesso a cure oncologiche di qualità”. 

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