Morto Antonino Zichichi, il fisico aveva 96 anni

Morto Antonino Zichichi, il fisico aveva 96 anni
Antonino Zichichi, Milano, 2 novembre 2005 (Foto LaPresse)

Il noto divulgatore scientifico era specializzato nel campo delle particelle elementari

È morto all’età di 96 anni Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, specializzato nel campo delle particelle elementari. Lo apprende LaPresse. È diventato noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore, essendo un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive.

Nato a Trapani nel 1929, da un’antica famiglia di Erice, è stato un grande scienziato e un punto di riferimento per la fisica italiana e internazionale. Nel 1963 aveva fondato il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, ideatore del Laboratorio del Gran Sasso e al CERN di Ginevra scoprì l’antideutone. Era professore emerito di Fisica Superiore all’Università di Bologna. Lascia tre figli, cinque nipoti e una pronipote. 

Il rapporto con Giovanni Paolo II e la riabilitazione di Galileo

Un rapporto speciale legava Antonino Zichichi a san Giovanni Paolo II. In più occasioni i due si sono incontrati. Una di queste fu durante la visita pastorale di Wojtyla nel 1993 in Sicilia. In quella circostanza il Pontefice visitò il centro ‘Ettore Majorana’. Inoltre il fisico di Trapani si adoperò molto con il Papa per una riabilitazione di Galileo Galilei. Riabilitazione che in effetti avvenne nel 1992. Un passo decisivo. E se per il Santo Padre polacco, come sottolineato proprio nel discorso tenuto a Erice nel 1993, “scienza e fede sono entrambe doni di Dio”, Zichichi non ha esitato a definire san Giovanni Paolo II “il Papa amico della scienza”. 

Il cordoglio del mondo della politica

Meloni: “Un gigante del nostro tempo”

 “Oggi ci ha lasciato Antonino Zichichi, un gigante del nostro tempo. Un grande scienziato che ha onorato l’Italia con il suo lavoro e un eccellente divulgatore, che sapeva rendere accessibile ciò che all’apparenza sembrava incomprensibile”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni. “Ha sempre sostenuto che ragione e fede non sono nemiche, ma alleate. ‘Due ali’, per usare le parole di San Giovanni Paolo II, ‘con le quali lo spirito umano si innalza verso la contemplazione della verità’. La sua scomparsa ci addolora profondamente e tutto il Governo italiano si stringe alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di dolore. Ci impegneremo per custodire e valorizzare la preziosa eredità umana, culturale e scientifica di Zichichi, affinché possa continuare a generare frutti e ad ispirare nuove generazioni di scienziati”, aggiunge.

Tajani: “Grande uomo di scienza, l’Italia perde un punto riferimento”

“Ci lascia Antonino Zichichi, figura iconica e grande uomo di scienza. Ha contribuito in maniera sostanziale alla crescita di tutta la comunità scientifica mondiale”, ha scritto sui social il vicepremier Antonio Tajani. “Era un amico, un amante della libertà. L’Italia perde un punto di riferimento. Tante le sue scoperte, a cominciare dall’antideutone, che resteranno nel nostro patrimonio scientifico e culturale. Un cristiano, un uomo di fede, capace di sostenere, anche con coraggio, la correlazione tra scienza e religione. Da qui il suo forte impegno per la pace nel mondo. Condoglianze ai suoi cari. Che riposi in pace”.

Mulè: “Zichichi esempio e passione, ci mancherà”

“L’esempio, la passione, l’amore per la pace di Antonino Zichichi testimoniati dalla sua vita sono un patrimonio straordinario per chiunque cerchi la via giusta da seguire. Nel confronto e nel rispetto degli altri, nello studio e nella conoscenza risiedono quei valori che hanno fatto di Zichichi un punto di riferimento mondiale. Ci mancherà, il ‘Professore’. La sua opera proseguirà nel solco di questi insegnamenti ad Erice e da lì continuerà ad irradiarsi nel mondo grazie alla capacità di chi oggi raccoglie il suo testimone nella necessaria continuità di un’azione sempre votata alla concordia”, ha affermato il vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia Giorgio Mulè. 

Schifani: “L’Italia perde uno scienziato di statura mondiale”

“Con la scomparsa di Antonino Zichichi l’Italia perde uno scienziato di statura mondiale e un grande divulgatore. Zichichi ha saputo abbinare il suo nome alla Sicilia e al Centro Majorana di Erice, rendendoli un punto di riferimento internazionale per la fisica e per il dialogo tra scienza e cultura. A nome del governo regionale, esprimo il più sentito cordoglio ai familiari e alla comunità scientifica”, ha fatto sapere il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani. 

Urso: “Una delle personalità più autorevoli della scienza italiana”

“Con Antonino Zichichi viene a mancare una delle personalità più autorevoli della scienza italiana. Fisico di rilievo internazionale e grande divulgatore, ha saputo dare prestigio alla Sicilia e all’Italia nel mondo attraverso il Centro Majorana di Erice, simbolo del dialogo tra scienza e cultura. Ai familiari e alla comunità scientifica il mio sentito cordoglio”, ha scritto su X il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

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