Ipertensione resistente ai farmaci: disco verde Ue alla prima quadripillola

Ipertensione resistente ai farmaci: disco verde Ue alla prima quadripillola
PHOTO: Jochen Lübke/picture-alliance/dpa/AP Images

Più vicina la prima quadripillola per il trattamento dei pazienti con ipertensione resistente ai farmaci.

È arrivato il parere favorevole a livello europeo per la prima combinazione a quattro componenti per il trattamento dei pazienti con ipertensione resistente ai farmaci. Un ‘disco verde’ che, precisa in una nota Servier, consentirà di avviare le autorizzazioni nazionali all’immissione in commercio negli Stati membri. 

Un strategia, quella di polipillole che integrano più principi attivi in un’unica soluzione terapeutica, che punta a facilitare l’aderenza terapeutica e la vita quotidiana dei pazienti e a semplificare la prescrizione da parte degli operatori sanitari. 

La combinazione di perindopril, indapamide, amlodipina e bisoprololo che sarà prossimamente disponibile in Europa, rappresenta una svolta per i pazienti con ipertensione resistente e valori di pressione non controllati nonostante il trattamento con tre principi attivi alla dose massima tollerata (perindopril, indapamide e amlodipina).

L’ipertensione difficile da controllare o non controllata è un fattore di rischio importante per le malattie cardiovascolari. I pazienti con ipertensione resistente hanno infatti un rischio più elevato del 65% di infarto miocardico o ictus. Il parere favorevole si basa sui risultati dello studio Quadro, condotto in doppio cieco su 183 pazienti in 13 Paesi tra Europa, Asia e Sud America. Il trial ha dimostrato l’efficacia e la sicurezza di questa quadrupla terapia rispetto alla tripla terapia già disponibile.

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