Occhiaie e borse: 3 consigli per combatterle in inverno

Occhiaie e borse: 3 consigli per combatterle in inverno
(AP Photo/Sakchai Lalit)

La ricerca ha sviluppato numerose soluzioni efficaci: la cosmetologia e le istruzioni contro borse e occhiaie.

Regalano anni al volto delle donne (e degli uomini) e c’è da dire che con il freddo e gli sbalzi termici la situazione peggiora. Ma come contrastare borse e occhiaie? La cattiva notizia è che la crema miracolosa utile per tutti non esiste (ancora), quella buona è che la ricerca cosmetica ha sviluppato numerosi rimedi efficaci. A ‘censirli’ è la farmacista cosmetologa Myriam Mazza, che a LaSalute di LaPresse regala tre consigli mirati per contrastare questi inestetismi in inverno.

Sbalzi termici e umidità

“La zona perioculare – afferma – può essere messa a dura prova da freddo, vento e sbalzi termici, alterando la microcircolazione e compromettendo la barriera cutanea. Il primo consiglio è dunque rafforzare l’idratazione e la funzione barriera, scegliendo un contorno occhi con una texture più ricca rispetto all’estate, con ceramidi, acidi grassi e umettanti come l’acido ialuronico, aiuta senz’altro a mantenere la pelle più morbida e resistente agli stress ambientali”.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l’umidità. “In inverno, l’aria secca dei riscaldamenti domestici o degli uffici favorisce la disidratazione della pelle, in particolare quella della zona perioculare, già particolarmente sottile e fragile, andando a peggiorare l’aspetto di borse e occhiaie. In questo caso, oltre a idratare la pelle quotidianamente con prodotti specifici, il mio consiglio è di mantenere costante il giusto livello di umidità negli ambienti chiusi, ad esempio tramite umidificatori”, aggiunge. Infine, un aspetto spesso sottovalutato è la gestualità: “Applicare il prodotto con tocchi leggeri e un massaggio delicato, evitando di strofinare gli occhi e prestando attenzione alla detersione serale fa una grande differenza nel tempo”, assicura la specialista.

Due problemi distinti 

Borse e occhiaie sono nemiche delle donne, specie con il passare degli anni. Ma in realtà si tratta di problemi diversi. “E questo anche se molto spesso vengono percepiti come un unico inestetismo perché interessano la stessa area del volto e contribuiscono entrambe a rendere lo sguardo più stanco o segnato, soprattutto con il passare degli anni. La differenza sostanziale risiede nella natura del fenomeno”. 

“Le occhiaie – spiega Mazza – riguardano principalmente un’alterazione della colorazione della regione perioculare inferiore. In questa zona, la pelle è estremamente sottile e povera di tessuto sottocutaneo, quindi lascia facilmente intravedere i vasi sanguigni sottostanti, conferendo quella tipica tonalità blu-violacea o brunastra”.

Le borse invece, si formano a causa di un aumento del volume del pannicolo grasso perioculare inferiore. “Si manifestano come una vera e propria protrusione della palpebra inferiore, con un effetto di sporgenza che appesantisce lo sguardo”.

Le cause di borse e occhiaie

Le occhiaie pigmentarie, tipicamente di colore marrone o nero, “sono legate a un eccesso di melanina e possono essere congenite o secondarie a processi infiammatori o all’esposizione solare. 

Quelle vascolari, caratterizzate da tonalità blu o viola, derivano dalla visibilità dei vasi sanguigni sottocutanei, accentuata da una pelle particolarmente sottile. Vi sono poi alcuni fattori come sonno insufficiente, stress visivi da dispositivi digitali o cambiamenti ormonali che possono peggiorare la congestione e rendere il colore violaceo ancora più evidente”, illustra l’esperta.

Le borse, invece, sono causate da alterazioni di volume e struttura. “In una prima fase possono dipendere da una ritenzione di liquidi nei tessuti perioculari, legata a un drenaggio linfatico inefficiente. Questo tipo di gonfiore può essere più evidente al mattino e peggiorato da allergie, un’alimentazione ricca di sale, consumo di alcol, fumo e insonnia. Con il passare degli anni, però, la causa più frequente diventa il cedimento dei tessuti di sostegno della palpebra inferiore: il setto orbitale si indebolisce e il grasso che normalmente protegge il bulbo oculare tende a sporgere nella parte anteriore. In alcuni soggetti, soprattutto giovani, il rigonfiamento può essere dovuto anche a una maggiore evidenza del muscolo orbicolare, che si accentua durante l’espressione”.

Principi attivi per combattere borse e occhiaie

“L’efficacia dei trattamenti dipende strettamente dalla causa sottostante dell’inestetismo. Le occhiaie di tipo vascolare – elenca Mazza – richiedono ingredienti che migliorino il microcircolo e rinforzino le pareti dei capillari come caffeina, escina o estratti vegetali come Centella asiatica che contribuiscono anche a ridurre l’edema e gonfiore. Di particolare interesse anche la vitamina K, coinvolta nei processi di coagulazione, la cui applicazione consente di ridurre l’accumulo di prodotti di degradazione dell’emoglobina come l’emosiderina, responsabile della tipica colorazione bluastra delle occhiaie”.

Per le occhiaie pigmentarie, invece, gli attivi più efficaci “sono quelli in grado di modulare la produzione di melanina, come la Niacinamide, che conferisce maggiore luminosità e uniformità all’incarnato. Sostanze antiossidanti come la vitamina C stabilizzata e la vitamina E svolgono un ruolo fondamentale nel ridurre stress ossidativo e infiammazione, due potenti stimoli per l’attivazione dei melanociti”.

I peptidi contro le borse

Nel caso di borse causate da un cedimento del tessuto adiposo, “l’obiettivo è migliorare la qualità e la compattezza del tessuto cutaneo. Possiamo inserire peptidi bioattivi che non solo favoriscono il drenaggio linfatico, ma migliorano la produzione di collagene ed elastina. Utili anche ceramidi e gli acidi grassi essenziali, che rinforzano la barriera cutanea. Bene anche sostanze idratanti come l’acido ialuronico che riempie le linee sottili e conferisce compattezza e turgore alla zona perioculare”.

Il trucco: occhio agli errori

“Il trucco può rappresentare un valido supporto per minimizzare visivamente occhiaie e borse, ma va scelto con attenzione. È fondamentale innanzitutto individuare la corretta tonalità di colore: per le occhiaie di tipo vascolare con sfumature blu o violacee, i correttori in toni pesca o albicocca aiutano. Per le occhiaie pigmentarie più marroni, tonalità leggermente gialle o beige sono invece più indicate”, sottolinea. 

“Non bisogna inoltre sottovalutare l’importanza della texture del prodotto: formule troppo leggere e asciutte tendono a evidenziare linee sottili e segni di disidratazione, mentre prodotti troppo pesanti o coprenti possono accumularsi nelle pieghe, conferendo un aspetto artificiale o stanco”, spiega Mazza.

Il menù più adatto

Non sottovalutiamo, poi, il potere dell’alimentazione. “Se è ricca di antiossidanti – continua la specialista – contribuisce a proteggere i capillari dallo stress ossidativo e a migliorare la qualità dei tessuti: in questo senso sono particolarmente utili i flavonoidi presenti nei frutti di bosco e gli alimenti ricchi di vitamina C come kiwi, agrumi e peperoni, che oltre a svolgere una potente azione antiossidante favoriscono la sintesi di collagene, rendendo la pelle più luminosa e compatta”. 

Infine, non va trascurata l’idratazione, nemmeno in inverno quando tendiamo a sentire poco la sete. “Bere in modo adeguato favorisce il drenaggio dei liquidi contribuendo a ridurre ritenzione idrica, condizioni di stasi linfatica e venosa. Certo l’integrazione e la dieta da sole non sono sufficienti a risolvere questi inestetismi, ma rappresentano senza dubbio una baseche potenzia l’efficacia dei trattamenti cosmetici e delle buone abitudini quotidiane”, conclude Mazza. 

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