Ciclosporiasi, che cos’è la parassitosi che sta preoccupando gli Stati Uniti

Ciclosporiasi, che cos’è la parassitosi che sta preoccupando gli Stati Uniti
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Una malattia intestinale causata da un microscopico parassita sta allarmando gli Stati Uniti: la ciclosporiasi e i consigli di Matteo Bassetti

Una malattia intestinale causata da un microscopico parassita sta allarmando gli Stati Uniti. L’infezione, che in genere non è pericolosa per la vita, “si contrae consumando cibo o acqua contaminati”, spiegano i Cdc (Centers for Disease Control and Prevention), che da maggio hanno ricevuto la segnalazione di 843 casi confermati di ciclosporiasi, con 86 ricoveri, e sono a conoscenza di oltre 1.500 casi che richiedono ulteriori analisi. 

Ben 31 Stati americani hanno registrato un aumento dei casi nelle ultime due settimane rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le autorità statali e federali stanno collaborando per indagare su diversi focolai. “Sono in corso indagini per identificare la fonte (o le fonti) dell’infezione”, dicono dai Cdc, specificando che i contagi sarebbero con molta probabilità superiori a quelli della sorveglianza, poiché le segnalazioni di ciclosporiasi potrebbero non essere ancora state trasmesse ai Centri.

Che cos’è la ciclosporiasi 

La ciclosporiasi è una malattia gastrointestinale causata dal parassita microscopico Cyclospora. Si tratta di “un parassita microscopico che si diffonde tipicamente attraverso la contaminazione di frutta o verdura fresca. Sebbene le autorità sanitarie stiano indagando attivamente per individuare la fonte esatta dell’epidemia di quest’anno, in passato picchi di casi analoghi sono stati collegati a prodotti freschi di importazione, tra cui coriandolo, basilico, lamponi e insalata misticanza”, sottolinea Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale Policlinico San Martino di Genova.

“A differenza delle comuni gastroenteriti, che si risolvono nel giro di pochi giorni, le infezioni da Cyclospora possono persistere per settimane o addirittura mesi se non trattate, spesso con sintomi che sembrano migliorare prima di ripresentarsi”, aggiunge l’infettivologo su X.

I sintomi della Cyclospora

“L’infezione – aggiunge Bassetti – provoca grave diarrea acquosa, forti crampi addominali, gonfiore, nausea e affaticamento“.

Cosa fare per difendersi? “Poiché il parassita prolifera in ambienti caldi, si raccomanda di lavare accuratamente tutti i prodotti ortofrutticoli freschi e di conservarli subito in frigorifero. Inoltre, dato che i comuni esami delle feci non prevedono di routine la ricerca della Cyclospora, i pazienti con sintomi persistenti dovrebbero richiedere specificamente al proprio medico di effettuare il test, trattandosi di un’infezione facilmente  curabile con antibiotici mirati”, continua Bassetti, che riflette su un aspetto. “Tra i tanti errori commessi da Robert Kennedy Jr, l’ultimo è l’aver sciolto la Divisione CDC che si occupava delle malattie parassitarie.  Dopo questa decisione geniale, un parassita sta causando enormi problemi di diarrea in tutti gli Stati Uniti”, sottolinea l’infettivologo italiano.

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