Volenterosi, a Parigi nasce la coalizione per proteggere Ucraina ed Europa dai missili balistici: c’è anche Italia

Volenterosi, a Parigi nasce la coalizione per proteggere Ucraina ed Europa dai missili balistici: c’è anche Italia
La foto di gruppo con i capi di Stato e di governo del vertice della “Coalizione dei Volenterosi” a Parigi (Foto di Teresa Suarez/POOL via AP)

Cremlino: “Illusi e guerrafondai”

L’Ucraina e altri nove Paesi europei, fra cui l’Italia, hanno annunciato una coalizione per proteggere l’Europa dai missili balistici, avvalendosi dell’esperienza maturata da Kiev nella guerra contro la Russia. I 10 Paesi hanno annunciato l’accordo a Parigi, nel corso di colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Il nostro obiettivo è quello di costruire una capacità condivisa di difesa contro i missili balistici per l’Europa”, si legge in una dichiarazione. I membri di questa che è stata soprannominata ‘Coalizione anti-balistica‘ sono: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito. 

“Consapevoli della crescente minaccia rappresentata dai missili balistici e della crescente importanza delle capacità di difesa per la sicurezza del continente europeo, annunciamo oggi l’avvio della creazione di una coalizione puramente difensiva contro i missili balistici. Esprimiamo il nostro sostegno al suo progetto faro volto a lavorare senza sosta allo sviluppo di una capacità antibalistica“, recita una dichiarazione congiunta. “Mettendo in comune la nostra base industriale di difesa, la nostra ricerca e la nostra esperienza operativa, il nostro obiettivo è quello di costruire una capacità condivisa contro i missili balistici per l’Europa e di sostenere le attività di supporto pertinenti. Questa azione non è diretta contro alcun popolo, ma a difesa del nostro“, viene sottolineato. “Attraverso la presente Dichiarazione, intendiamo stabilire requisiti operativi comuni, gruppi di lavoro tecnici congiunti, meccanismi di governance chiari, nonché una tabella di marcia verso le prime capacità operative della Coalizione – nel rispetto delle nostre rispettive disposizioni costituzionali e dei nostri obblighi internazionali”, spiegano i membri fondatori, evidenziando che “la Coalizione rimane aperta ad altri Paesi che ne condividono i principi e gli obiettivi”.

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Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky (Tom Nicholson/Pool Photo via AP)

Macron: “Davanti a minaccia balistica proteggere Kiev e costruire difesa Europa”

“Di fronte alla minaccia balistica, facciamo una scelta chiara: proteggere l’Ucraina, rafforzare la nostra sicurezza collettiva e costruire l’Europa della difesa. Con il lancio della Coalizione antibalistica, rafforziamo le capacità di cui l’Europa ha bisogno“. Così il presidente francese Emmanuel Macron

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Dmitry Peskov (Vyacheslav Prokofyev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

Cremlino: “I Volenterosi sono una coalizione di illusi e di guerrafondai”

Il Cremlino seguirà da vicino gli sviluppi della riunione della ‘Coalizione dei volenterosi’. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, citato dalla Tass. “Naturalmente, monitoreremo la situazione molto da vicino. Si tratta di Paesi che stanno compiendo atti ostili nei nostri confronti”, ha dichiarato. “Si tratta di una coalizione di istigatori della guerra. È un gruppo di Paesi che non vuole la pace, ma piuttosto che la guerra continui”, ha affermato. “Si tratta di una coalizione di illusi e di guerrafondai“, ha aggiunto. 

Accordo Ue-GB, Londra partecipa a prestito 90 mld euro per Kiev

A margine, Regno Unito e Unione europea hanno firmato un accordo per la partecipazione di Londra al prestito Ue da 90 miliardi di euro per l’Ucraina. Lo hanno annunciato in una nota congiunta. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ne ha inoltre dato notizia in un post su X accompagnato dalla foto di una stretta di mano fra lei e il premier britannico Keir Starmer. “Firmato! L’accordo che apre la strada all’adesione del Regno Unito al nostro prestito a sostegno dell’Ucraina da 90 miliardi di euro. Ciò consentirà all’Ucraina di accedere a una gamma più ampia di fornitori nel settore della difesa. In questo modo potrà procurarsi ciò di cui ha bisogno sul campo di battaglia. Insieme sosteniamo la coraggiosa resistenza dell’Ucraina“, ha scritto von der Leyen. 

“Il prestito fornisce all’Ucraina il sostegno finanziario prevedibile di cui ha bisogno, sia per il sostegno al bilancio che per la spesa per la difesa, nei prossimi due anni. A giugno sono stati erogati 7,1 miliardi di euro, di cui 3,2 miliardi per il bilancio e quasi 3,9 miliardi per la difesa, con un ulteriore esborso per la difesa previsto questa settimana”, spiegano Commissione Ue e Regno Unito nella nota congiunta, sottolineando che “si tratta di un passo importante verso la partecipazione del Regno Unito, che consentirà all’Ucraina di approvvigionarsi, nell’ambito del prestito a sostegno dell’Ucraina, da un numero maggiore di produttori nel settore della difesa, garantendole le capacità necessarie per resistere all’aggressione russa”. “Il Regno Unito fornirà un contributo equo e proporzionato ai costi derivanti dal prestito, commisurato al valore dei contratti aggiudicati alle imprese britanniche”, viene spiegato, sottolineando che “l’Unione europea e il Regno Unito riconoscono congiuntamente l’accordo odierno come una dimostrazione del loro impegno condiviso nei confronti dell’Ucraina e della natura strettamente interconnessa e interdipendente delle basi industriali della difesa dell’Unione e del Regno Unito”. Ue e Londra “ribadiscono con fermezza il proprio sostegno all’Ucraina e il proprio impegno a sostenerla per tutto il tempo necessario a porre fine alla guerra di aggressione illegale della Russia e a garantire una pace globale, giusta e duratura”, si legge ancora.

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