Genitori in trincea tra malattie rare e disabilità. L’iniziativa in Calabria e il progetto

Genitori in trincea tra malattie rare e disabilità. L’iniziativa in  Calabria e il progetto

La prima edizione al mare di Hol4All, un progetto promosso dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE

Un sintomo improvviso che non ti aspetti, l’ansia costante di un’emergenza improvvisa, decisioni da prendere, scelte da fare. La vita dei genitori con figli che hanno malattie rare o disabilità è sempre in salita. A dirlo è la scienza: l’assenza di riposo e relax per questi caregiver H24 impatta sulla salute, non solo la loro. In questo scenario di forte stress, una settimana lontano da tutto non è un lusso, ma diventa un intervento di salute preventiva, capace di salvare la tenuta del nucleo familiare e il benessere del giovane paziente. Proprio per rispondere a questo bisogno, si è conclusa (con grande successo) la prima edizione al mare di Hol4All (“Holiday for All – una vacanza per tutti”), un progetto promosso dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE (principale espressione delle iniziative di responsabilità sociale del Gruppo Allianz in Italia). 

Genitori in vacanza, le tappe

Dal 14 al 18 giugno, presso il TH Marina di Sibari in Calabria, l’iniziativa ha offerto un’esperienza totalmente accessibile e inclusiva a 13 famiglie, ospitando quindici bambini e giovani con disabilità complessa insieme ai loro cari, tra cui anche nuclei afferenti all’Hospice Pediatrico del Veneto grazie alla collaborazione con la Fondazione La Miglior Vita Possibile ETS. Rendere accessibile un contesto balneare, strutturato intorno ai bisogni di queste famiglie, ha permesso di superare nuove barriere, regalando occasioni di serenità e condivisione che la complessità quotidiana spesso finisce per negare.

Dopo la prima sessione, a Corvara in Badia, il programma di Hol4All della Fondazione Allianz UMANA MENTE prosegue guardando alle successive sessioni terapeutico-ricreative programmate per il 2026 a Madonna di Campiglio (dall’1 al 6 settembre e dal 13 al 17 dicembre).

“Offrire alle famiglie momenti di sollievo e condivisione è parte integrante della cura”, dice Giuseppe Zaccaria, presidente della Fondazione La Miglior Vita Possibile ETS. 2Le cure palliative pediatriche non si limitano all’aspetto clinico del paziente. La salute di un bambino con una malattia complessa passa inevitabilmente attraverso la resistenza fisica ed emotiva delle persone che lo assistono ogni giorno. Proteggere i genitori significa proteggere il bambino”, assicura. Non un principio difficile da comprendere. Eppure oggi molte famiglie restano sole a fronteggiare malattie rare e disabilità.

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Hol4All
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